Copyright, appello editori Ue: senza accordo vedremo il mondo solo attraverso gli occhiali di Google

Senza il riconoscimento di un sistema “che funzioni” di diritti per gli editori, “vedremo il mondo solo attraverso gli occhiali di Google, per questo chiediamo agli stati membri di trovare un accordo” su questo che sia “in linea con quanto votato dal Parlamento europeo tre mesi fa” sul copyright.

E’ l’appello lanciato dall’insieme degli editori europei di Enpa, Emma, Epc e News media Europa, alla vigilia di una riunione degli ambasciatori dei 28 e del nuovo round negoziale tra le istituzioni Ue che deve definire il testo legislativo finale della nuova direttiva sul diritto d’autore, che da luglio è oggetto di un’intensa attività di lobby e di pressioni da parte dei giganti del web.

CC0 Creative Commons

Google,  affermano gli editori, minaccia di non fare più link ai contenuti editoriali se fosse necessario per legge chiedere una licenza a chi hai diritti sui contenuti, e questo “è un esempio primario di un abuso flagrante di posizione dominante”.

E la richiesta del motore di ricerca che la licenza sia “gratuita” e “rinunciabile” è, affermano ancora gli editori europei, “un tentativo oltraggioso per aprire la porta per evitare qualsiasi obbligo di negoziare una licenza o termini per la distribuzione dei contenuti degli editori”.

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