Instagram trends 2018: #Metoo l’hashtag più associato ad una causa, pubblicati 14 miliardi di emoji a forma di cuore

L’hashtag più utilizzato su Instagram associato ad una causa nel 2018 è #metoo (1,5 milioni di volte), seguito da #timesup (567mila) e #marchforourlives (562mila). A renderlo noto il social network dal 2012 proprietà di Facebook in un comunicato.

L’emoji a forma di cuore è stato utilizzato 14 miliardi di volte nel 2018 su Instagram. Disneyland Tokyo è il posto dove è stato utilizzato invece per il maggior numero di volte in assoluto l’emoji a forma di faccina che sorride. “Il posto più felice del mondo” commenta Instagram.

Filtro per i volti più apprezzato dagli utenti è Heart Eyes, il Giphy Sticker più utilizzato Heart Love by Arata.

Uno dei trend principali è stato l’Asmr (Risposta Autonoma del Meridiano Sensoriale), ovvero la sensazione di rilassamento indotta da un video anti-stress. Parlando di giochi, #fortnite è stato l’hashtag in più rapida ascesa a livello mondiale.

Sul fronte musicale, invece, la musica K-pop si è imposta sul social media, come dimostrato dalla community di fan della boy band BTS che si è distinta tra tutte quelle presenti sulla piattaforma.

Anche la più grande sfida di ballo virale dell’anno è nata su Instagram, con #inmyfeelingschallenge che ha coinvolto tutti da @theshiggyshow a @willsmith, che si è classificato al primo posto.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Microsoft si rafforza nel gaming e acquisisce ZeniMax Media per 7,5 miliardi di dollari

Microsoft si rafforza nel gaming e acquisisce ZeniMax Media per 7,5 miliardi di dollari

Lagarde: la crisi pandemica ha rafforzato l’Europa; euro digitale non ha nulla a che fare con “cripotovalute”

Lagarde: la crisi pandemica ha rafforzato l’Europa; euro digitale non ha nulla a che fare con “cripotovalute”

Nel 2020 si contrae la spesa per gli smartphone: -7,9% a livello globale. Dati Idc: 3 device su 4 costano meno di 400 dollari

Nel 2020 si contrae la spesa per gli smartphone: -7,9% a livello globale. Dati Idc: 3 device su 4 costano meno di 400 dollari