Editoria: domani presidio Fnsi a Montecitorio contro i tagli dei fondi per il settore

Martedì 18 dicembre 2018, il Consiglio nazionale della Fnsi aprirà i propri lavori in piazza Montecitorio, alle ore 10. Sarà un presidio simbolico, a poca distanza dal palazzo in cui ha sede l’ufficio del sottosegretario con delega all’Editoria, Vito Crimi, per esprimere il dissenso per il taglio dei fondi per i giornali minori.

All’iniziativa parteciperanno l’esecutivo dell’Ordine dei giornalisti e i colleghi di numerose testate colpite dal taglio che il governo si appresta a inserire nel maxiemendamento alla legge di bilancio.

Piazza Montecitorio (foto ANSA/FABIO FRUSTACI)

“La decisone del governo 5 Stelle-Lega è un atto ritorsivo contro la categoria, di cui mal si sopportano l’autonomia e lo spirito critico, oltre che un colpo contro il pluralismo dell’informazione e le testate minori, espressioni di minoranze culturali, linguistiche, politiche e di comunità italiane all’estero”, ha osservato la Federazione nazionale della Stampa italiana.

“Gli unici effetti del taglio saranno la chiusura di numerosi giornali e la perdita di posti di lavoro”. “L’auspicio è che i parlamentari di maggioranza e opposizione, facendo appello alla loro autonomia, sappiano impedire questo scempio”, hanno aggiunto in conclusione.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

L’offerta Discovery+ integrata in TimVision. Oltre all’intrattenimento tanto sport grazie ai contenuti Eurosport

L’offerta Discovery+ integrata in TimVision. Oltre all’intrattenimento tanto sport grazie ai contenuti Eurosport

Mediaset deposita in Consiglio di Stato l’appello su Vivendi dopo la sentenza del Tar che scongela il 20% del Biscione in mano francesi

Mediaset deposita in Consiglio di Stato l’appello su Vivendi dopo la sentenza del Tar che scongela il 20% del Biscione in mano francesi

Il Festival di Sanremo sarà in sicurezza e si atterrà al Dpcm. Coletta (Rai1): Al pubblico dobbiamo evasione e intrattenimento, lo facciamo per questo

Il Festival di Sanremo sarà in sicurezza e si atterrà al Dpcm. Coletta (Rai1): Al pubblico dobbiamo evasione e intrattenimento, lo facciamo per questo