Di Maio: nella manovra di bilancio tagliati i fondi all’editoria

“Taglio fondi all’editoria, fatto”. Lo ha detto il vicepremier e ministro dello sviluppo economico Luigi Di Maio elencando in un video su Facebook tutte le misure “portate a casa” con la legge di bilancio, oggi al Senato, prima di passare alla Camera per la lettura definitiva.

“Tagliamo i fondi all’editoria”, ha detto il grillino, ricordando “il V2 day del 25 aprile 2008”, quando M5S in piazza aveva chiesto “l’indipendenza della stampa, della funzione sociale importante della stampa e dell’editoria, togliendogli i soldi pubblici in modo che una testata non debba dipendere dall’emendamento di Governo e quindi dalle forze politiche”.

Tra gli altri provvedimenti inseriti nella legge, il vice premier ha ricordato anche lo stanziamento di 1 miliardo e mezzo di euro per il venture capital e il sostegno alle startup innovative.

Proprio ieri, commentando il discorso al Quirinale di Mattarella, Fnsi e Odg erano nuovamente intervenuti sul tema dei fondi, auspicando un intervento del premier Conte che portasse il “governo a fare marcia indietro”, con il ritiro dell’emendamento sul taglio al fondo.

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