Numero speciale 45 anni di Prima – Carlo d’Asaro Biondo

Dal numero speciale di 380 pagine per i 45 anni e le 500 copertine di Prima comunicazione.

La Web Tax? “Ma ben venga!” dice Carlo d’Asaro Biondo, presidente Emea partnerships di Google, intervistato nel numero speciale di Prima

“Ben venga una tassazione che ci permetta di cambiare”, dice Carlo d’Asaro Biondo a Prima. “Da dieci anni noi paghiamo mediamente il 26%, sei punti in più della media Ocse per le grandi aziende che è del 20%. L’80% delle tasse che paghiamo vanno negli Stati Uniti. Il problema è cambiare la ripartizione della tassazione delle multinazionali in modo che paghino un po’ meno nel Paese di origine e un po’ più in giro per il mondo. Per fare questo serve un nuovo patto sociale. La demonizzazione che abbiamo visto negli ultimi anni non è giustificata. Noi abbiamo fatto e facciamo la nostra parte. I governi vogliono di più? Benissimo. Varino una legislazione che cambi il patto sociale e la conseguente ripartizione delle tasse”.

Carlo d’Asaro Biondo (foto Alamy)

Nell’intervista d’Asaro Biondo anche le ragioni della campagna su YouTube contro la proposta di riforma del copyright. “Noi cerchiamo di far capire che la protezione deve essere data a chi svolge un’attività di informazione di tipo politico ed economico, di interesse generale, perché in questo ambito la struttura di costo è elevata e i riflessi per la società e la democrazia sono fondamentali. Temiamo però che si cerchi di creare un nuovo diritto molto ampio, esteso anche su attività che hanno un valore esclusivamente commerciale, con il rischio di generare distorsioni”.

Per quanto riguarda i cambiamenti del business di Google in questi anni, d’Asaro Biondo nell’intervista a Prima racconta : “Fino a qualche anno fa ci rivolgevamo soprattutto ai consumatori, ora svolgiamo un’attività molto importante anche per le aziende. Il cloud, Android e il programmatic advertising sono formidabili motori di collaborazione con le aziende in molti settori: il farmaceutico, le banche, le telecomunicazioni, le assicurazioni, il retail. Siamo diventati un po’ come il sale, necessario in ogni ricetta. L’importante è non metterne troppo o troppo poco, perché altrimenti gli equilibri si rompono”.

Scegli l’abbonamento che preferisci:
‘Prima’ edizione cartacea (comprende la preziosa guida Uomini Comunicazione)
‘Prima’ edizione digitale per tablet e smartphone
‘Prima’  offerta combinata carta-digitale
 

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

‘Prima Comunicazione’ è in edicola e disponibile in digitale per pc, smartphone e tablet

‘Prima Comunicazione’ è in edicola e disponibile in digitale per pc, smartphone e tablet

45 anni e 500 copertine di Prima Comunicazione. Numero da collezione in edicola e digitale

45 anni e 500 copertine di Prima Comunicazione. Numero da collezione in edicola e digitale

45 anni e 500 copertine di Prima Comunicazione. Numero da collezione in edicola e digitale

45 anni e 500 copertine di Prima Comunicazione. Numero da collezione in edicola e digitale