Rai: a breve il regolamento Agcom sul conflitto di interessi agenti-star

Il tema degli agenti, di come limitarne gli eccessivi privilegi e ovviare ai potenziali conflitti di interesse tra agenti artisti e produttori, sembrava finito nel dimenticatoio invece, a quanto si apprende, è in primo piano nell’agenda dell’Autorità delle comunicazioni.E’ di questi giorni la risposta del presidente di Agcom Angelo Maria Cardani al Segretario della Vigilanza Michele Anzaldi per rassicurarlo sul fatto che il provvedimento in carico all’Autorità sia in dirittura d’arrivo. “Quanto Lei rileva nella sua E-mail è esatto, scrive Cardani, l’iter della proposta alla quale si riferisce è proseguito regolarmente ed è nella sua fase finale. Contiamo di discuterla e, con tutta probabilità, di approvarla in una delle prossime sedute del Consiglio, sicuramente entro gennaio”.

Tutto da capire quale sarà il tenore delle nuove regole, ma indubbiamente sarà un atto di grande rilevanza per la televisione perché gli agenti, controllando le star e anche producendo programmi, hanno un grande potere di pressione sulle aziende e sui palinsesti delle reti.

Nella foto, la sede Rai di Viale Mazzini, il segretario della Vigilanza Michele Anzaldi e il presidente Agcom, Angelo Marcello Cardani

Ricapitolando per sommi capi, la storia di un provvedimento sugli agenti inizia quando la Commissione di Vigilanza il 27 settembre 2017 approva all’unanimità una Risoluzione contro i conflitti di interesse di conduttori agenti e autori, un atto di indirizzo fortemente pilotato dallo stesso Anzaldi con il pieno supporto dei 5 Stelle che ha l’obiettivo di combattere sprechi con i soldi pubblici (leggi o scarica il testo).
La Rai non lo ha finora mai applicato grazie al fatto che l’allora governo renziano (e l’allora sottosegretario alle Comunicazioni Antonello Giacomelli) optò per fare un regolamento per l’intero sistema televisivo demandando ad Agcom col decreto legislativo del 7 dicembre 2017, n.204, il compito di adottare “specifiche regole dirette ad evitare situazioni di conflitto di interesse tra produttori e agenti che rappresentano artisti e ad incentivare la pluralità delle linee editoriali”.

Per adempiere ai suoi compiti l’Autorità ad aprile di quest’anno aveva fatto partire una consultazione pubblica ma, scaduti i termini di essa, non si avevano più notizie sul proseguimento dell’iter. Da qui la richiesta ufficiale ad Agcom da parte di Anzaldi di rendere pubblici iter e tempistica della proposta in gestazione.

Di seguito il testo della lettera inviata al presidente Cardani e ai commissari Agcom, dall’onorevole Anzaldi:
Gentile Presidente, gentili Commissari,
in data 11 aprile 2018 l’Agcom, con la delibera 185/18/CONS, ha fatto partire una consultazione pubblica per adempiere al decreto legislativo 7 dicembre 2017, n. 204, che le ha assegnato il compito di adottare “specifiche regole dirette a evitare situazioni di conflitto di interessi tra produttori e agenti che rappresentino artisti e a incentivare la pluralità delle linee editoriali”.
La delibera è stata pubblicata il 9 maggio 2018, data da cui sono partiti i 60 giorni della consultazione. I termini, quindi, risultano scaduti il 9 luglio scorso, ma passati sei mesi da quella data non si hanno notizie di come sia proseguito l’iter.
La questione è rilevante in particolare per la Rai perché il servizio pubblico utilizza l’attesa dell’adozione del regolamento Agcom come giustificazione sulla mancata applicazione, da parte della stessa Rai, della Risoluzione contro i conflitti di interessi di conduttori, agenti e autori, un atto di indirizzo approvato all’unanimità il 27 settembre 2017 dalla commissione parlamentare di Vigilanza Rai per combattere sprechi e privilegi con i soldi pubblici ma finora mai entrato in vigore.
La Rai, quindi, utilizza il ritardo dell’Agcom per disattendere una precisa indicazione del Parlamento, rivolta al servizio pubblico in base alle prerogative istituzionali della Commissione.
Vi chiedo, quindi, di rendere pubblici iter e tempistica dell’adozione da parte dell’Agcom delle nuove regole contro i conflitti di interessi, affinché Parlamento e cittadini siano informati.
In attesa di cortese riscontro, invio cordiali saluti.
On. Michele Anzaldi
Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Torna la Serie A. Più di 60 broadcaster e 200 paesi al mondo collegati per seguire il campionato

Torna la Serie A. Più di 60 broadcaster e 200 paesi al mondo collegati per seguire il campionato

Menlo Park si affida ai giornalisti per selezionare alcuni contenuti nel nuovo News Tab

Menlo Park si affida ai giornalisti per selezionare alcuni contenuti nel nuovo News Tab

News Corp al lavoro su un aggregatore di news per rispondere alle preoccupazioni degli editori su Google e Fb

News Corp al lavoro su un aggregatore di news per rispondere alle preoccupazioni degli editori su Google e Fb