Alberto Leonardis lascia ‘Il Centro’ per due nuovi progetti editoriali

Due nuovi progetti nel mondo della comunicazione, uno internazionale e uno italiano, un trasloco a Milano e un addio a Pescara per l’abruzzese Alberto Leonardis, che ha annunciato al Cda del Centro Spa che intende lasciare a breve la presidenza e l’amministrazione delegata della società editrice del quotidiano Il Centro.

Alberto Leonardis

Alberto Leonardis

Leonardis, 53 anni, che finora ha operato soprattutto fra Roma e Pescara ed è membro del Comitato territoriale Centro-Sud di Banco Bpm, ha da circa un anno concentrato la sua attività imprenditoriale su Almi srl, una società specializzata nella ricerca di opportunità per fondi di private equity e fondi immobiliari. Terminerà il suo impegno nel Centro fra qualche mese, dopo l’approvazione del bilancio 2018, lasciando il ponte di comando della società che lui stesso ha messo in piedi nel settembre 2016 insieme agli imprenditori locali Cristiano Artoni, Luigi Palmerini e Luigi Pierangeli per rilevare il quotidiano. Un’operazione realizzata in occasione della fusione del Gruppo Gedi con il gruppo Itedi (La Stampa e Il Secolo XIX), la normativa sulle concentrazioni editoriali costrinse Gedi a vendere alcune delle sue testate locali. “Quella del Centro, “dice, “è stata un’esperienza molto importante durante la quale, ovviamente con il supporto determinante degli altri soci del giornale, siamo riusciti a mantenere Il Centro a livelli di vendita migliori rispetto alla media del mercato e ad avviare una serie virtuosa, sia dal punto di vista dell’immagine e della presenza del quotidiano nel territorio che da quella economica, di eventi sponsorizzati su temi rilevanti come la violenza di genere, il cyberbullismo, la ludopatia, l’educazione alimentare”.

Il primo progetto che Leonardis ha già messo a punto è una piattaforma internazionale, con sedi operative nella Silicon Valley in California e a Milano, attraverso la quale un network di giornalisti specializzati fornirà a società, media, ma anche a semplici cittadini disposti a spendere qualcosa per questo, articoli on demand, vale a dire articoli originali focalizzati su temi scelti dal cliente. Sulla stessa piattaforma – che ricorda iniziative analoghe sia negli Stati Uniti che in Europa – si farà civic journalism, con un team di giornalisti impegnato a vagliare, soprattutto dal punto di vista del fact checking, articoli, video, interviste e notizie che arriveranno dall’esterno. La società che Leonardis sta mettendo in piedi per questo coinvolge un socio americano e alcuni soci italiani, compreso un fondo di investimenti. L’operazione è in fase avanzata di realizzazione, con un impegno iniziale previsto di circa 20 milioni di euro, ed il lancio dell’iniziativa è programmato per il prossimo maggio.

Il secondo progetto riguarda invece la nascita di un centro servizi collegato a un network di emittenti radiofoniche italiane, una nazionale, le altre locali, che verranno aiutate a realizzare non solo trasmissioni comuni, ma anche progetti ed eventi sul territorio. Anche in questo caso il centro operativo è Milano ed lancio di questa iniziativa dovrebbe anch’esso essere programmato per la prossima primavera.

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