Giorno del Ricordo, il 9 febbraio FederEsuli con il presidente Mattarella

La celebrazione solenne del Giorno del Ricordo promossa dalla Federazione delle Associazioni degli Esuli Istriani, Fiumani e Dalmati si terrà al Palazzo del Quirinale il prossimo 9 febbraio alla presenza del Presidente Sergio Mattarella.

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella (Foto ANSA/UFFICIO STAMPA/PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA)

Come mai il presidente Mattarella ha deciso di dare ospitalità e promuovere il ricordo dell’esodo Giuliano Dalmata? Lo racconta Toni Concina, noto professionista della comunicazione che e’ nato a Zara e sa bene il valore del ricordo per la sua gente.
“L’istituzione del Giorno del Ricordo (10 febbraio di ogni anno), giorno della firma dell’infausto Trattato di Pace, di Parigi nel 1947, alla fine della Seconda Guerra mondiale, ha tolto un po’ di polvere dai dolorosi avvenimenti degli anni quaranta. Per gli esuli fiumani, giuliani e dalmati sta finendo la stagione dei ricordi e della nostalgia. Inesorabilmente se ne sta andando la generazione degli ultimi nati nelle terre del confine orientale, perdute dopo il Trattato di Pace di Parigi. Generazione della quale faccio parte anche io, nato a Zara ormai secoli fa…
Il faticoso obiettivo è quello di raccontare alle generazioni successive alle nostre la storia dei loro genitori, nonni, avi. Storia che negli ultimi sessant’anni era stata messa in un angolo, mai insegnata e nemmeno ricordata ai nostri ragazzi nelle scuole.
Si parla molto di foibe, vicenda infame, terribile, selvaggio, crudele delitto,che ha colpito migliaia di persone spesso innocenti. Ma il delitto più grande, più spregevole, è quello di aver costretto 350.000 persone ad abbandonare le loro case, dove per secoli avevano vissuto laboriosamente, sotto il lunghissimo dominio di Venezia e successivamente dell’Impero Austro-Ungarico e del Regno d’Italia. E dove ogni pietra parlava italiano.

Toni Concina (foto Orvietonotizie)

Toni Concina (foto Orvietonotizie)

Ecco perché per noi “veci” il Giorno del Ricordo rappresenta uno sforzo per recuperare le memorie culturali delle nostre terre, provando a dialogare con croati e sloveni, finalmente con qualche confortante successo. Proprio in questi giorni, a Fiume, sta iniziando una commovente iniziativa per utilizzare il bilinguismo nelle strade, sugli autobus, sui palazzi della città.
Le tragedie non vanno dimenticate, certo. E il contributo di Simone Cristicchi (col suo “Magazzino 18”) e del recente film “Red Land” sul calvario di Norma Cossetto sono fondamentali. Per non dimenticare. Ma le tragedie vanno metabolizzate e superate. E’ quello che proviamo a fare nel Giorno del Ricordo, girando per le scuole e per le piazze, parlando di Fiume, di Pola, di Zara. Felici se vediamo finalmente qualche sguardo attento e perfino commosso.
Per questo siamo grati al Presidente Mattarella, che vuole dare personalmente alla nostra giornata il valore del suo alto riconoscimento. Grati a lui e a tutti quelli che si soffermeranno per un minuto a riflettere sulla pulizia etnica effettuata nelle nostre terre”.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Auditel arriva la rilevazione dei device mobili. In Italia più di 112 milioni di schermi possono accedere a contenuti video o tv

Auditel arriva la rilevazione dei device mobili. In Italia più di 112 milioni di schermi possono accedere a contenuti video o tv

Inpgi, Crimi: M5S non vuole commissariamento; ipotesi passaggio ammortizzatori sociali all’Inps

Inpgi, Crimi: M5S non vuole commissariamento; ipotesi passaggio ammortizzatori sociali all’Inps

Condè Nast vende W a Future Media Group. Sara Moonves sostituisce alla direzione Stefano Tonchi

Condè Nast vende W a Future Media Group. Sara Moonves sostituisce alla direzione Stefano Tonchi