La compagnia del cigno convince. Porro batte Iacona anche senza ‘doping’, super Gruber

Un lunedì televisivo senza troppe sorprese ma con molti spunti interessanti nella serata del 14 di gennaio.

Ha vinto facile la fiction milanese, per valori e ambientazione, ‘La compagnia del cigno’, a quota 5,583 milioni e 24,45%, in calo di 200 mila spettatori ma in progresso di mezzo punto di share, in una serata con una platea complessiva più ridotta di quella di sette giorni prima. Dietro la storia firmata da Ivan Cotroneo, con Alessio Boni, Anna Valle e tanti giovani protagonisti, è arrivato il film di Canale 5.

‘Lo stagista inaspettato’, con Robert De Niro e Anne Hathaway, si è difeso decentemente: 2,496 milioni e 12,7% il bilancio, con la pellicola che è passata in testa quando è finita la vicenda ambientata al Conservatorio Giuseppe Verdi.

In avvio di seconda serata, quindi, il finale del film del Biscione è rimasto davanti a ‘Che Fuori tempo che fa’, che pure ha schierato la copertina di Maurizio Crozza, con l’intervento del comico ligure in difesa del collega Fabio Fazio. Solo più tardi nella notte, così, la trasmissione di Rai1 è diventata leader.

Sul terzo gradino del podio è arrivata la Coppa Italia. La partita con esito già scritto, Roma-Entella, vinta dai giallorossi con facilità, ha conquistato 1,8 milioni di spettatori ed il 7,2%, calando dal 7,6% al 6,7% di share tra il primo ed il secondo tempo.

Ha fatto meglio comunque, del film di Italia1, ‘Big Game- Caccia al presidente’, con Samuel L. Jackson protagonista, che si è attestato a 1,444 milioni e 5,9%, facendo bene nel finale molto spettacolare e teso.

 

Nella gara dell’informazione Nicola Porro ha battuto di nuovo Riccardo Iacona. E stavolta l’ha fatto senza ricorrere ad effetti speciali. Sette giorni prima, con Matteo Salvini come presenza chiave, ‘Quarta Repubblica’ aveva fatto il record superando 1,4 milioni di spettatori.

Stavolta parlando del caso Cesare Battisti, di pensioni, vitalizi, immigrazione ed economia, utilizzando una vasta platea di ospiti, è calato a 1,1 milioni con il 5,4%, ma lasciandosi di nuovo dietro ‘Presa Diretta’ (1,095 milioni e 5,1%).

Non sta funzionando bene la nuova impostazione del programma della terza rete: e più delle inchieste – suggeriscono i meter – il punto debole appaiono le interviste del curatore (ieri il ministro della sanità Giulia Grillo in apertura e quello dei trasporti Alfonso Bonafede in chiusura). Sull’ultimo gradino, ma portando a casa 700mila spettatori ed il 2,9%, si è posizionata La7 con ‘Grey’s Anatomy’.

Ma la rete di Urbano Cairo ha incassato l’ennesima buona prestazione in access. Nella sfida dei talk questo l’esito.

Su La7 ‘Otto e mezzo’, con Alfonso Bonafede, Marco Damilano, Alessandro Sallusti e Antonio Padellaro da Lilli Gruber, ha avuto 2,184 milioni di spettatori e l’8,23%.

Su Rete 4 ‘Stasera Italia’ con Elisabetta Gualmini, Antonio Maria Rinaldi, Massimiliano Romeo e Marcello Sorgi tra gli ospiti di Barbara Palombelli, ha conseguito 1,2 milioni di spettatori e 4,76% di share e quindi 1 milione e 3,8%.

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