Corre la suora Lux, giù Canale5. Formigli sorpassa Giacobbo. Da Vespa, Di Maio come Salvini

Non perde un colpo la fiction di Lux Vide con Elena Sofia Ricci nei panni di Suor Angela.

Alla seconda puntata ‘Che Dio ci aiuti 5’ si è confermata sui livelli ottimi della prima, arrivando a quota 5,948 milioni di spettatori con il 26,1%, lasciando sul campo, rispetto all’esordio, soltanto 4 decimali di share.

La storia con protagonista la suora detective ha lasciato a netta distanza il film di Canale 5. Il titolo drammatico ‘Taken 3 – L’ora della verità’, con Liam Neeson nel cast, ha totalizzato solo 2,130 milioni di spettatori con il 10% della platea davanti ai teleschermi.

Dietro le ammiraglie è stato grandissimo l’equilibrio tra le altre reti generaliste. La graduatoria per numero di spettatori è così disegnata: su Rete4 ‘Freedom Oltre il confine’ ha conquistato 1,257 milioni e 5,8%; su Rai3 il film tedesco ‘Lo stato contro Fritz Bauer’ ha avuto 1,137 milioni di spettatori e il 4,7%; su Italia1 lo show comico ‘Mai dire talk’ si è attestato a 1,073 milioni di spettatori e il 5,6%; su Rai2 il tesissimo ma sanguinolento ‘Sicario’ ha totalizzato 1,071 milioni di spettatori e il 4,6%; su La7 il secondo appuntamento con ‘Piazzapulita’ è arrivato a 1,055 milioni di spettatori e il 5,9%. Ma gli equilibri veri vengono fuori confrontando gli ascolti nel periodo in cui le varie trasmissioni erano in onda contemporaneamente.

 

Così facendo, in tema produzioni, emerge la buona prova di Corrado Formigli (Nicola Molteni, Manlio Di Stefano, Sandro Veronesi, Federico Fubini, Armando Spataro, Elisabetta Gualmini tra gli ospiti) che con 1,270 milioni di spettatori ed il 6% di share su La7 ha preceduto Roberto Giacobbo su Rete 4 (1,232 milioni di spettatori e il 5,81%) ed il programma della Gialappa’s condotto dal Mago Forest su Italia 1 (1,1 milioni e 5,22%).

Politicamente delicate le dinamiche di seconda serata, nella giornata del battesimo definitivo di quota 100 e reddito di cittadinanza. Ieri, dopo il trainante ‘Che Di Ci Aiuti’, Bruno Vespa ha avuto come ospite a ‘Porta a Porta’ il vicepresidente del Consiglio e Ministro dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio, prima di virare su una seconda parte soft (la bellezza delle cinquantenni). Sette giorni prima, avendo nella prima parte della trasmissione il vicepresidente del Consiglio e Ministro degli interni Matteo Salvini, Vespa aveva avuto 1,7 milioni di spettatori e il 18% di share. Ieri con Di Maio on air per i primi 50 minuti, ‘Porta a Porta’ ha complessivamente raccolto 1,688 milioni di spettatori e il 18,3% di share, di fatto replicando il bilancio conquistato con l’altra componente del governo gialloverde.

In access non è cambiato niente nella sfida dei talk giornalistici. Su La7 ‘Otto e mezzo’, con Massimo Giannini, Massimo Franco e Luca Telese ospiti di Lilli Gruber, ha totalizzato 1,952 milioni e il 7,47% di share.

Su Rete 4 ‘Stasera Italia’, con Alessandro Sallusti, Claudio Durigon, Daniele Capezzone e Alessandra Moretti ospiti di Barbara Palombelli, ha raccolto oltre 1,3 milioni di spettatori e 5,1% di share.

Da registrare, infine, la partenza su SkyUno della nuova edizione di ‘Masterchef’, con l’esordio di Giorgio Locatelli, in giuria insieme a Bruno Barbieri, Joe Bastianich e Antonino Cannavacciuolo: ieri il cooking show ha portato a casa 836mila spettatori di flusso e il 3,7% di share (1,1 milioni di spettatori complessivi).

 

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