Carmine Di Sibio eletto global chairman e ceo di EY

Dal 1° luglio 2019 Carmine Di Sibio sarà il nuovo global chairman e ceo di EY. Di Sibio succede all’attuale presidente e ceo Mark Weinberger, che lascerà l’incarico il 1° luglio 2019.

Carmine Di Sibio, global chairman e ceo di EY

Di Sibio, come ricorda una nota, è attualmente EY global managing partner – client service, carica che ricopre dal 2013. In questo ruolo Di Sibio guida l’esecuzione della strategia del network EY e ha contribuito alla gestione degli investimenti in nuove tecnologie in EY per un importo pari a 1 miliardo di dollari.

Nativo di Frigento, Avellino, 55 anni, Di Sibio si è trasferito da bambino con la famiglia negli Stati Uniti. Entrato in EY nel 1985 e, nell’ambito delle linee di servizio advisory e assurance, è stato partner responsabile di molte delle maggiori istituzioni finanziarie. In precedenza ha ricoperto la carica di presidente dell’EY global financial services markets executive ed è stato regional managing partner del settore dei servizi finanziari nell’area America. Di Sibio è revisore contabile (Certified Public Accountant).

“Sono onorato di essere stato scelto per guidare questa grande organizzazione, di cui faccio parte da oltre 33 anni”, ha commentato. “Il ruolo che svolgiamo nei mercati dei capitali e il lavoro di ognuna delle 270.000 persone EY contribuisce a creare un mondo del lavoro migliore e di questo sono molto orgoglioso. È stata una grande opportunità lavorare con Mark Weinberger e con la leadership di EY allo sviluppo e all’esecuzione della nostra strategia ‘Vision 2020’ negli ultimi sei anni. Sono entusiasta di poter contare sul solido patrimonio professionale e umano che abbiamo in EY”.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Mondadori, siglato accordo per la cessione di Mondadori France a Reworld Media

Mondadori, siglato accordo per la cessione di Mondadori France a Reworld Media

Turchia: all’ufficio per la Comunicazione di Erdogan il controllo dell’agenzia di stampa Anadolu

Turchia: all’ufficio per la Comunicazione di Erdogan il controllo dell’agenzia di stampa Anadolu

Zuckerberg nel mirino delle autorità Usa: rischio sanzioni per ripetute violazioni della privacy

Zuckerberg nel mirino delle autorità Usa: rischio sanzioni per ripetute violazioni della privacy