Freccero presenta Povera Patria: riportare Rai 2 al centro dell’informazione. A marzo un programma con Lucci in prime time

“A marzo ci sarà un programma nuovo con Lucci che andrà in prime time, una follia pura, una bomba, una scommessa nuova dove io mi gioco tutto, anche la faccia”. Lo annuncia senza voler fornire alcun dettaglio il direttore di Rai 2 Carlo Freccero, a margine della conferenza stampa di presentazione di Povera Patria, il nuovo programma di approfondimento giornalistico di Rai 2, condotto da Annalisa Bruchi, con la partecipazione di Aldo Cazzullo e Alessandro Giuli, per gli editoriali, e l'”agenda” di Alessandro Poggi, in onda a partire da venerdì 25 gennaio 2019 in seconda serata. La sigla del programma della Bruchi sarà affidata all’omonima canzone di Franco Battiato. Da febbraio, ci sarà una “copertina” firmata da un volto comico, affidata a Liliana Fiorelli. In Povera Patria, inoltre, non mancheranno anche dibattiti con esperti in studio, inchieste e fact-checking.

Carlo Freccero insieme ad Annalisa Bruchi, Alessandro Giuli e Aldo Cazzullo (Foto: ANSA/MASSIMO PERCOSSI)

Povera Patria (che prende il posto di Night Tabloid) è nato da 16 domande scritte dallo stesso Freccero, di carattere economico riguardanti l’Europa: “i politici dovranno interagire dinanzi a queste domande cercando di rispondere. Povera patria fa parte del nuovo trend di informazione che sarà seguito da questa rete“. Per quanto riguarda l’informazione a Rai 2, insiste Freccero “ci sarà un programma condotto da Sortino e un programma riguardante il web. Povera Patria è un programma importante perché vuole riportare la seconda serata in tv. Partiremo entro le ore 23. A Rai 1, ci sarà la presenza regale di Bruno Vespa, noi ci teniamo stretta questo spazio un po’ limitato”.

A Freccero è stato chiesto anche cosa pensasse dei risultati in termini di share di Adrian su Canale 5: “io non posso pronunciarmi su un programma della concorrenza”, ha risposto “sarebbe scorretto da parte mia. Mai come quest’anno la tv è ricca e faccio i complimenti a Rai, ma anche a Mediaset. C’è una tv rinnovata, sono molto felice. Su Rai1, Rai3 e Canale 5 eri sera c’erano programmi forti (rispettivamente, ‘La compagnia del Cigno’, ‘Presa diretta’ e ‘Adrian’, ndr). Io potevo giocare in riserva, o contrappormi con un programma alto. E sono orgoglioso di aver messo ‘Ultimo tango a Parigi’ che ancora è attuale e crea dibattito”. Freccero ha sottolineato di aver fatto “servizio pubblico” ed esprsso la sua gratitudine all’ad Fabrizio Salini per avergli permesso, nominandolo direttore di Rai2, di scrivere “un’altra pagina di televisione”.

Oggi, invece, in seconda serata, andrà in onda “Eichmann show – il processo del secolo”, che sarà presentato da Enrico Mentana, che ha scritto con Liliana Segre ‘La Memoria rende liberi. La vita interrotta di una bambina nella Shoah’. L’idea di far precedere i film da una presentazione, così come avvenuto ieri per ‘Ultimo Tango a Parigi’, introdotto dallo stesso Freccero, non è qualcosa di estemporaneo, ma risponde ad una strategia precisa del direttore di Rai2: “Voglio che Rai2 sia terreno pubblico, un terreno della
libertà”.

In merito ai suoi piani su Rai 2 Freccero ha parlato di tre fasi: la prima “è quella di mettere al centro questa rete che è stata un po’ laterale nel dibattito culturale e televisivo. E’ un’operazione difficilissima. Potevo puntare tutto sull’autunno ma sarebbe stato scorretto nei riguardi dell’azienda, del pubblico e di me stesso. Ho voluto subito sporcarmi le mani. Ho affrontato il lunedì, ho inventato un format in cui ci sarà anche Grillo. A maggio, spero di avere un palinsesto più definito. In questa fase, ritengo che Povera Patria riporti la rete ad essere al centro dell’informazione, un tema fondamentale. L’informazione è la Rai”. L’audience è importante, aggiunge, “ma ci sono anche audience di qualità come quella di ieri sera che è piccola ma che ha un peso specifico molto alto. Ieri, con Ultimo tango a Parigi, abbiamo toccato qualcosa. Ho stropicciato la rete. La seconda fase sarà consolidare il palinsesto. La terza fase sarà in autunno”.

“Tengo molto a Simona Ventura”, ha detto infine Freccero. “Stasera ci sarà una riunione su ‘The Voice’ perché bisogna cominciare a parlare della giuria”. A proposito di The Voice, Freccero ha già detto che lo fa “per andare incontro alle esigenze di Rai Pubblicità che nel 2018 ha accusato un vistoso segno meno nella raccolta di Raidue

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