Gli edicolanti replicano alla Fieg: rispettare l’accordo Nazionale e rivedere i compensi

Continua il botta e risposta tra gli edicolanti e gli editori.  “A seguito della Manifestazione di presidio nazionale, che ieri ha riunito in Piazza Montecitorio a Roma numerosi edicolanti“, scrivono in una nota i rivenditori aderenti alle Organizzazioni Sindacali Snag, Sinagi e Usiagi, la Fieg ha rimarcato la propria disponibilità al confronto con gli edicolanti e il loro impegno a sostegno della rete di vendita”.

Edicola (Foto: Olycom)

“La Federazione Italiana Editori Giornali non deve ricercare per i rivenditori di giornali nuovi compiti di servizio pubblico e nuove utilità per il territorio”, risponde Snag. “Occorre, invece, che Fieg si impegni a rispettare e a far onorare da tutti i componenti del settore quanto previsto nell’Accordo Nazionale di categoria e, soprattutto, a rivedere i compensi degli edicolanti che risultano immutati da oltre 15 anni”.

“Pertanto, Snag invita Fieg a impegnarsi per favorire il rinnovo dell’Accordo, sostenendo, si legge in conclusione nella nota, “così realmente l’attività dei punti vendita ed anche la diffusione dei quotidiani e dei periodici, e ribadisce a sua volta la propria disponibilità a continuare gli incontri con i rappresentanti degli Editori”.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Editoria, Fnsi: Governo intenzionato ad affrontare problemi in settore. Servono interventi per il lavoro, contro il precariato

Editoria, Fnsi: Governo intenzionato ad affrontare problemi in settore. Servono interventi per il lavoro, contro il precariato

La classifica dell’informazione online, Audiweb agosto 2019. Estate calda per i siti di giornali e agenzie stampa – TABELLA

La classifica dell’informazione online, Audiweb agosto 2019. Estate calda per i siti di giornali e agenzie stampa – TABELLA

Editoria, Martella: rilanciare il settore con una legge 5.0. All’informazione quota da web tax e sostegno pubblico stabile

Editoria, Martella: rilanciare il settore con una legge 5.0. All’informazione quota da web tax e sostegno pubblico stabile