Annunziata a Di Battista: i miei compensi sono pubblici; perchè chiederli solo ai giornalisti Gedi?

L’ultima crociata del grillino Alessandro Di Battista, è contro Lucia Annunziata e i giornalisti Rai che, come lei, lavorano per il Gruppo Gedi. Annunziata che conduce ‘In mezz’ora’ su Raitre. Annunziata che è anche direttore di HuffPost Italia, testata partecipata dal gruppo che fa capo a De Benedetti.

Lucia Annunziata (Foto ANSA/RICCARDO ANTIMIANI)

Risponde Annunziata in una lettera inviata ieri ai vertici della Rai. Che però non ha ancora trovato risposta. Come avrebbe voluto la consigliera in quota Pd Rita Borrione. Da un punto di vista aziendale il compito di intervenire su fatti etici e comportamentali è del presidente Marcello Foa. Imbarazzante situazione affrontare le accuse lanciate da Carlo Freccero che sembra in preda a un protagonismo incontenibile.

Ecco la lettera di Lucia Annunziata a Foa, Salini e al Cda Rai: “chiedo alla Commissione e all’AD Salini di fornire un chiarimento sulla mia posizione”

Roma, 29 Gennaio 2019

Da Lucia Annunziata
A :
Gentile Presidente della Commissione di Vigilanza Alberto Barachini,
Gentili Commissari,
Gentile Presidente Marcello Foa,
Gentile Amministratore Delegato Fabrizio Salini,
Gentili Componenti del Consiglio di Amministrazione,
Gentile Direttore Rai3 Stefano Coletta

Alessandro Di Battista, esponente del M5s, unendosi a una identica richiesta del direttore di Rai 2 Carlo Freccero, chiederà alla Commissione di Vigilanza di domandare all’Ad della RAI, Fabrizio Salini, “i compensi di tutti i giornalisti che lavorano per il Gruppo Espresso e che conducono o sono ospiti di programmi Rai”. Visto che, a mia conoscenza, di conduttori che lavorano nel Gruppo Espresso (oggi Gedi) ce ne sono solo due, mi sento chiamata in causa. Per cui, mi unisco a Freccero e Di Battista nel chiedere alla Commissione e all’AD Salini di fornire un chiarimento sulla mia posizione.

1)  Francamente mi sorprende la richiesta di rendere pubblici i miei compensi, perché sono già  pubblici. Come forse ricorderete, ho aderito, con una dichiarazione ai giornali, alla legge che pone un tetto ai compensi dei giornalisti della Rai. L’ho fatto nonostante non sia dipendente ma collaboratore con contratti a scadenza. Ho anche rifiutato un consistente bonus di diritti di immagine che si potevano mantenere anche dopo il taglio. Tutto questo è scritto nella relazione arrivata all’Ufficio dell’allora Direttore Generale Mario Orfeo. Niente di più facile, dunque, di questa verifica.

2)   Ma perché chiedere solo i compensi di coloro che lavorano per il Gruppo Espresso (Gedi)  e non di tutti i giornalisti – e sono giustamente tanti e pieni di talento – che lavorano per altri gruppi editoriali e collaborano con la Rai? La risposta di Freccero è che “La Rai non è cambiata, ma è sotto il controllo ideologico del gruppo de Benedetti”. Siamo dunque agenti “nemici” della Rai? Cosa dice la Commissione? Cosa dice l’Azienda? Se così fosse, infatti, se davvero si stabilisse che siamo agenti nemici e non giornalisti, sarei io la prima a prendere le misure necessarie, lasciando la Rai. Come del resto ho fatto già due volte nella mia storia lavorativa a Viale Mazzini.

Grazie dell’attenzione,
f.to Lucia Annunziata
Direttore Huffpost, Gruppo Gedi

 

 

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