Elliott sale al 9,4% in Tim. Il fondo: un cambio in cda pregiudica i piani di rilancio

Il fondo Elliott ha incrementato la sua quota in Tim salendo dall’8,8% al 9,4 per cento. Il fondo Elliott “crede che le azioni siano sottovalutate e rappresentino un’attraente opportunità di investimento”, ha dichiarato un rappresentante nel notificare l’operazione alla Securities and Exchange Commission, l’ente federale statunitense preposto alla vigilanza della borsa valori.

Paul Singer, Ceo di Elliott Management Corporation (Foto Ansa – EPA/REMY STEINEGGER/WEF/SWISS-IMAGE.CH MANDATORY CREDIT HANDOUT EDITORIAL USE ONLY/NO SALES)

Tim avrebbe “diverse strade per aumentare il valore per gli azionisti, tra cui, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, la separazione della rete di accesso alla rete fissa (NetCo) e la valutazione delle opzioni di consolidamento del mercato, nonché la conversione delle azioni di risparmio” ha spiegato il fondo.

“Qualsiasi cambiamento nella composizione del Consiglio in questo momento pregiudicherebbe l’esecuzione e la consegna dei previsti piani di creazione di valore dell’Emittente”, hanno concluso i rappresentanti del fondo.

Stando al documento Elliott ha invece venduto le azioni di risparmio che deteneva in Tim, pari a quasi 170 milioni di titoli, e ha cambiato i termini della copertura (collar) sul 4,9% del capitale di Tim. Il file depositato alla Sec non menziona più la quota del 2,8% del capitale di risparmio mentre le opzioni sulle azioni ordinarie, che sarebbero diventate esercitabili a partire da febbraio 2019 sono state allungate nel 2020 e hanno prezzi in linea con gli attuali valori del titolo.

Il commento di Vivendi: da Elliott solo finanza nessun piano
Elliott “si sta comportando come un investitore puramente finanziario, sta utilizzando un approccio opportunistico per trarre vantaggio dalla caduta del 45% del valore delle azioni. Al momento, non esiste alcun piano industriale”. Lo ha affermato un portavoce di Vivendi, primo azionista di Tim con il 24%, alla notizia dell’incremento della quota di Elliott e della riorganizzazione della partecipazione.

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