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È il Volto di Firenze la nuova campagna di Florence Biennale nell’ambito del progetto One world one face

Florence Biennale – mostra internazionale di arte contemporanea e design presenta “Il volto di Firenze”, l’immagine che rappresenta l’identità visiva della campagna di comunicazione pensata dallo studio fiorentino Kmzero. L’iniziativa è parte integrante del progetto “One world one face”, frutto del lavoro dell’agenzia creativa Studio Adoratorio di Brescia e del fotografo Erminando Aliaj.

Per la dodicesima edizione della Florence Biennale [1], in programma dal 18 al 27 ottobre 2019 nel Padiglione Spadolini della Fortezza da Basso di Firenze, il tema scelto è “Ars et Ingenium – Similitudine e invenzione”, celebrando Leonardo da Vinci.

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Dopo un’intera giornata di scatti fotografici per ritrarre centinaia di fiorentini e non solo, nella Galleria delle Carrozze di via Cavour a Firenze, e dopo alcune settimane di lavoro in laboratorio dove è stata utilizzata una tecnica particolare per ottenere una sola immagine, ecco il “volto di Firenze”: una persona giovane, occhi scuri, labbra carnose e capelli lunghi, ma con un’ombra di barba nella parte inferiore del volto, che tende a creare un velo di misteriosa suggestione per quel volto “impossibile”, che propone i tratti e la rappresentazione della società contemporanea in decisa evoluzione.

“One world one face”, spiega una nota, si presenta come un progetto itinerante, che dopo essere passato per Tokyo, Porto, Berlino, Copenaghen, Milano e Amsterdam, è arrivato a Firenze nell’autunno scorso. Il suo obiettivo è quello di raccontare ogni città tramite fotografie, video, storie personali e molto altro,  puntando dritti verso la “faccia del mondo”, ovvero la sovrapposizione dei tanti volti fotografati in ogni parte della Terra per ricavarne uno solo. Alla fine del percorso, quando il progetto sarà definitivamente compiuto, l’obiettivo è ottenere il volto dell’umanità che abita il nostro pianeta.

Il team di Adoratorio replicherà l’operazione all’interno della Fortezza da Basso durante la prossima edizione di Florence Biennale, coinvolgendo gli artisti partecipanti e i visitatori presenti all’evento per ricavare il volto della XII Florence Biennale.