Calcio, Miccichè: dai diritti tv il 70% dei ricavi. Importante la qualità dei club: serve attrarre investitori internazionali

“Uno dei miei obiettivi è migliorare la qualità di tutta la Serie A. Quando parlo di ricavi è perché io so che i settori di successo sono quelli in cui fatturati e ricavi aumentano e gli operatori esteri si avvicinano. Abbiamo bisogno di visibilità internazionale”. Ad affermarlo Gaetano Miccichè, presidente della Lega di Serie A, ospite di ‘Radio anch’io Sport’, su Rai Radio 1.

Rispondendo alla domanda se l’appeal del calcio italiano migliorerebbe con una più equa distribuzione dei diritti tv, Miccichè ha spiegato: “La legge Melandri di fatto dà il 50% dei diritti uguali per tutti, il restante li divide in funzione di audience e risultati”.

Gaetano Miccichè (foto
Ansa/Alessandro Di Meo)

“Si può certo andare verso una maggiore equità, ma è altrettanto importante migliorare la qualità delle società”, ha rimarcato, citando l’esempio dell’Inghilterra, dove “su 20 squadre solo cinque sono di soggetti inglesi”.
“Noi abbiamo bisogno di attrarre investitori internazionali. Fatto 100 i ricavi, 20 anni fa arrivavano solo dai biglietti, poi sono nate le sponsorizzazioni”. “Oggi il 70% dei ricavi deriva dai diritti televisivi. Vendiamo la Serie A in 200 paesi nel mondo e non è male. Ho sempre pensato che il calcio sia una dei migliori veicoli per far conoscere le bellezze dell’Italia all’estero”, ha concluso.

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