Storytel compra Ztory: alla “Netflix” degli audiolibri la “Spotify” dell’abbonamento digitale a giornali e riviste

Il “Netflix degli audiolibri” sbarca nel mondo del giornalismo. Storytel, la più grande piattaforma europea per lo streaming di audiobooks, ha annunciato di aver acquistato, lo scorso il 31 gennaio, il 100% delle azioni del servizio di abbonamento digitale a giornali e riviste Ztory. L’attuale amministratore delegato di Ztory, Daniel Malmqvist, continuerà a essere impiegato dal gruppo Storytel e guiderà lo sviluppo del servizio dopo l’acquisizione, mentre altri due dei fondatori dell’azienda, Nima Samimi e Martin Samimi, assumeranno il ruolo di consulenti.

Jonas Tallander (Foto Åsa Liffner)

Nato nel 2013 in Svezia – proprio come Storytel – Ztory è disponibile nel paese scandinavo e in Spagna, e permette di leggere un’ampia selezione di quotidiani e magazine pagando una quota forfettaria mensile: un modello di business ‘all-you-can-read’ molto simile a quello dello streaming di musica (il cui servizio più noto è quello di Spotify, un’altra azienda svedese), video o audiolibri, il core business di Storytel.

L’azienda guidata da Jonas Tallander, che l’ha fondata nel 2010, ha fatto il suo ingresso nel mercato italiano a giugno dell’anno scorso: oggi è diffusa in 15 paesi, con un catalogo di più di 50mila titoli in inglese e circa 2.500 in italiano.

“Ho incontrato e collaborato con Nima e il team di Ztory negli ultimi anni, e sono rimasto profondamente impressionato dalla loro incredibile conoscenza e dal loro impegno appassionato per sviluppare l’esperienza dell’utente”, ha detto Tellander in una nota, aggiungendo che l’acquisizione rientra in un piano “logico e naturale” di ampliamento del mercato della sua società.

Attualmente non è noto se il servizio di Ztory verrà esteso all’Italia o ad altri mercati in cui opera Storytel. In ogni caso, ha detto il country manager di Storytel Italia, Marco Ferrario, l’azienda “si vuole affermare come l’app globale di contenuti editoriali nei più diversi formati, non limitandosi ad audiolibri, podcast e ebook. Siamo felici di questa acquisizione, che è un segnale chiaro di una visione di sviluppo ad ampio spettro e di lungo periodo”.

Marco Ferrario

“Fin dalla sua fondazione, siamo stati estremamente ispirati dall’imponente e innovativo viaggio che Jonas e Storytel hanno fatto”, ha spiegato invece uno dei fondatori di Ztory, Nima Samimi: “Questo accordo è entusiasmante e Ztory contribuirà a rafforzare ulteriormente la posizione di Storytel come principale leader di mercato nel mondo audiobook. È inoltre fondamentale fornire al giornalismo di qualità una nuova e stabile piattaforma, e allo stesso tempo rendere disponibile alle centinaia di migliaia di abbonati Storytel la ricca offerta Ztory di quotidiani e riviste”.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Rassegne stampa: dopo la sentenza della ‘Corte’, Fieg e agenzie disponibili a tavolo-confronto

Rassegne stampa: dopo la sentenza della ‘Corte’, Fieg e agenzie disponibili a tavolo-confronto

Nuovo boom per le Azzurre del calcio: 2,8 milioni di spettatori e share del 23% per il match contro la Giamaica

Nuovo boom per le Azzurre del calcio: 2,8 milioni di spettatori e share del 23% per il match contro la Giamaica

Rcs, la Procura apre un’inchiesta sulla sede del Corriere in via Solferino a Milano

Rcs, la Procura apre un’inchiesta sulla sede del Corriere in via Solferino a Milano