Facebook compie 15 anni. 2.3 miliardi di persone connesse ogni mese col social di Mark Zuckerberg

Compie 15 anni ma non li dimostra. Perchè Facebook, il social network che ha tirato un ‘filo rosso’ fra le persone in tutto il mondo, è sempre più smart e aperto alle nuove sfide tech. Era il 4 febbraio del 2004 quando il giovanissimo Mark Zuckerberg ha installato per la prima volta su internet il social per definizione. Ed oggi, tre lustri più tardi, l’azienda statunitense è un impero che mette in connessione circa metàdegli adulti che abitano il nostro pianeta.

Mark Zuckerberg (Foto Ansa – EPA/Alejandro Bolivar)

Guidato a quattro mani da Zuckerberg e dalla Coo Sheryl Sandberg, negli ultimi tempi Facebook ha dovuto attraversare oceani in tempesta perché l’analisi dei dati pensata da Sandberg, è sì un’operazione che ha prodotto fiumi di dollari ma anche scandali come Russiagate o Cambridge Analytica.

Ma se tra shock planetari e furti di privacy Facebook oggi spegne le sue prime 15 candeline mantenendo alto lo scettro è anche perché il colosso del web conta ben 2,3 miliardi di utenti attivi, 31 milioni
solo nel nostro Paese e, per capire, basti pensare che Donald Trump governa su un paese di poco oltre 325 milioni di persone. Nell’ultimoanno, per arginare i falsi account l’azienda fondata a Cambridge, nel
Massachussets, ha triplicato il team dedicato alla sicurezza e ridotto sensibilmente la disinformazione.

Sempre nel 2018, Facebook ha lanciato anche Portal per rendere le videochiamate più semplici e divertenti. Un balzo impensabile appena pochi anni fa, quando era ‘solo’ una piazza virtuale dove gli amici potevano incontrarsi. Dal 2004, anno della fondazione di Facebook, al 2005, sul social network arriva una novità l’anno, a cominciare dalla ‘Bacheca’ dove postare i messaggi per i propri amici e le ‘Foto’ con cui le persone possono condividere momenti speciali e taggare gli amici.

Due anni appena ci sono voluti per fare di Facebook un social ‘mondiale’ perché nel 2006 dà a tutti la possibilità di iscriversi e con il News Feed del 2007 permette di mostrare alle persone cosa stanno facendo i loro amici. Da quel momento nasce una vera e propria visione ‘altra’ della comunicazione fra le persone. E nasce anche un business senza confini. Dal famosissimo Like in poi nel 2009, alle Community nel 2010 e al Diario nel 2011, Facebook ha sempre qualcosa di nuovo da dire, come il lancio dell’app mobile di Messenger per collegare le persone anche in movimento.

Pagina strategica anche nel 2012 quando Facebook – dopo un’acquisizione da un miliardo di dollari – spalanca le porte della ‘cyber-maison’ a Instagram regalando alle persone un modo ancora più
nuovo per esprimersi. E con l’acquisto di Whatsapp nel 2014 getta le basi per il futuro sistema di messaggistica ‘universale’. Ma fra le tappe di questa crescita, anche l’evoluzione del ‘mi piace’, che oggi
permette di esprimere molti più stati d’animo, o l’avvento del Safety Check per far sapere agli amici di essere al sicuro, la via di ‘collegamento con il mondo’ usata anche in sanguinosi attacchi
terroristici. Insomma, se nel 2008 Mark Zuckerberg, a soli 24 anni, viene individuato come il più giovane miliardario esistente, dieci anni più tardi la visione del social da lui ideato ha spostato molte volte l’asticella sempre più in alto. (AdnKronos)

 

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