Cairo, Starace e Elkann ai vertici della ‘100 top manager reputation’ a gennaio

Con 78,20 (+2,31) Urbano Cairo nel mese di gennaio si conferma al primo posto dell’Osservatorio permanente di Reputation Science, che ogni mese analizza l’andamento della Web Reputation dei manager. Vincitore del Premio Andrea Fortunato “per l’impulso dato allo sviluppo del settore giovanile granata” e “per il sostegno dato allo sviluppo culturale del Paese”, Cairo è l’unico editore, tra i maggiori gruppi, ad aver chiuso in utile l’ultimo quinquennio (dati R&S Mediocanca). Alle sue spalle, nel terzetto di testa seguono Francesco Starace, ad di Enel, secondo con 66,68 (+0,81), grazie alla spinta su mobilità elettrica e rinnovabili, e John Elkann, presidente FCA, che si conferma terzo con 62,89 (+1,99), con contenuti legati soprattutto ai nuovi investimenti in Alfa Romeo e all’ingresso di Binotto in Ferrari per rafforzare il team principal.

Urbano Cairo (foto Ansa), Francesco Starace (foto Ansa), John Elkann

Fuori dal podio Claudio Descalzi, ad Eni, quarto con 58,12, poi l’ad di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, che si conferma quinto con 57,43, avendo promosso iniziative di sostegno al talento femminile e agli studenti meritevoli. Sale di due posizioni Diego Della Valle, sesto con 56,29, seguito da Remo Ruffini stabile al settimo con 55,84 e Miuccia Prada che guadagna quattro posizioni e arriva in ottava con 55,66 (+2.47). Torna in top 10 con 54,35 (+5,04), Andrea Agnelli, presidente della Juventus, che guadagna 17 posizioni grazie all’ingresso del titolo in Ftse-Mib e ai contenuti celebrativi in occasione del suo compleanno e della festa di Natale del club.

Nel mese, da segnalare ci sono anche due nuovi ingressi tra i primi quindici manager della classifica Top Manager Reputation: Andrea Bonomi, presidente Investindustrial, sale di ben 26 posizioni guadagnando il tredicesimo posto con 52,83 punti (+6,04), grazie al successo derivato dagli acquisti di Jacuzzi e Italcanditi. Valerio Camerano, ad di A2A, guadagna quattro posizioni arrivando in quattordicesima con 52,58 (+1,19) già in crescita nei mesi scorsi, grazie al premio Ceo Italians Awards di Business International e Forbes Italia e al progetto con il Comune di Milano per la nuova illuminazione a led del Duomo.

Nella Top 100 migliorano la propria posizione Ennio Doris, presidente Mediolanum (19°), che guadagna 6 posizioni, Mike Manley (28°) e Pietro Salini (30°) più otto, mentre sale di 9 posizioni Steven Zhang, presidente dell’Inter (32°).
Nuovo ingresso in classifica per la designer creatrice dell’omonimo marchio, Elisabetta Franchi, (48°) con 44,90 punti.

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