Gara agenzie, il Consiglio di Stato respinge ricorso Dire. L’editore di AdnKronos: ora tavolo su futuro informazione primaria

Il Consiglio di Stato (quinta sezione) ha respinto definitivamente il ricorso dell’agenzia Dire che chiedeva l’annullamento dell’aggiudicazione, effettuato lo scorso anno a favore dell’Agenzia Adnkronos, di uno dei lotti principali della gara per la fornitura dei servizi giornalistici delle agenzie di stampa al Governo e alla pubblica amministrazione. Si tratta dell’ultimo atto di un lungo e complesso iter giuridico e processuale che pone il sigillo definitivo ad una gara di appalto iniziata circa due anni fa, ricorda un lancio dell’agenzia.

La decisione del Consiglio di Stato, inappellabile, conferma, pur nella diversità delle valutazioni circa l’opportunità di applicare le norme del codice degli appalti ad un prodotto meramente intellettuale quale quello giornalistico, la validità e la correttezza dell’impianto voluto dal Dipartimento per l’editoria della Presidenza del Consiglio. La sentenza ha accolto in pieno le tesi della Adnkronos, difesa dal professor Antonio Catricalà e dall’avvocato Fabio Baglivo, dichiarando addirittura inammissibile il ricorso della Dire e condannandola alle spese processuali.

“Chiuse definitivamente le vicende processuali, con nostra piena e legittima soddisfazione – commenta l’editore del Gruppo Adnkronos Giuseppe Marra – è ora il momento di passare alla convocazione di un tavolo dell’informazione primaria, da parte del Governo come già preannunciato dal sottosegretario Crimi, per iniziare a riflettere sul futuro delle agenzie di stampa che costituiscono una infrastruttura essenziale del sistema dell’informazione del nostro paese. Le agenzie di stampa – continua Marra – che pure devono necessariamente adeguarsi alle innovazioni degli ultimi anni subite dal settore editoriale in tutto il mondo, rappresentano un attore fondamentale ed imprescindibile per assicurare il pieno pluralismo delle fonti dell’informazione nazionale e garantire l’accuratezza e la completezza di un flusso informativo sempre più prezioso in una fase storica in cui il fenomeno delle fake news sembra dilagare”.

L’esterno di Palazzo Spada, sede del Consiglio di Stato (Foto ANSA/CLAUDIO ONORATI)

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Editoria, Fieg: subito misure per la pubblicità incrementale su stampa. Governo e parlamento trovino l’iter per approvare la norma

Editoria, Fieg: subito misure per la pubblicità incrementale su stampa. Governo e parlamento trovino l’iter per approvare la norma

Inpgi, ok commissioni a emendamento: stop commissariamento. Un anno per riforma, poi intervento Governo su platea

Inpgi, ok commissioni a emendamento: stop commissariamento. Un anno per riforma, poi intervento Governo su platea

Axel Springer guarda al B2b e prepara la fusione tra eMarketer e Insider

Axel Springer guarda al B2b e prepara la fusione tra eMarketer e Insider