Spotify acquisisce due società per podcast. Il ceo Ek: per noi opportunità incredibile nel mercato audio

Dopo le indiscrezioni circolate sui media americani nei giorni scorsi, Spotify ha ufficializzato l’acquisizione di Gimlet Media, compagnia newyorkese di podcast. La conferma è arrivata per bocca dello stesso fondatore e ceo della piattaforma di musica in streaming, Daniel Ek, che in un lungo post ha annunciato anche un secondo accordo nel campo audio. Spotify ha infatti messo le mani su Anchor, startup attraverso cui le persone possono registrare e condividere i propri podcast.

“La crescente diffusione di podcast sulla piattaforma è una strategia importante per guidare la crescita, aumentare il coinvolgimento degli utenti, abbassare il tasso di abbandono, aumentare ricavi e aumentare i margini”, aveva scritto la compagnia in una comunicazione precedente, segnalando l’intenzione di investire 500 milioni di dollari nel mercato dei podcast per quest’anno, e nel post Ek spiega ulteriormente il perchè di queste mosse.

Daniel Ek

Il mondo dell’audio è in continua evoluzione, ha sottolineato il manager, secondo cui il business dei podcast, attualmente “relatimanete piccolo”, ha “un incredibile potenziale” e rappresenta un’occasione per Spotify. “Stiamo creando una piattaforma che offre un’opportunità significativa per i creatori, coinvolge i nostri utenti e crea un modello di business ancora più solido in un settore che riteniamo diventerà significativamente più grande”, ha specificato.

“Queste acquisizioni accelereranno significativamente il nostro percorso per diventare la piattaforma audio leader al mondo”, ha spiegato, aggiungendo che la musica resterà comunque importante per Spotify. “Il nostro core business sta andando molto bene. Ma man mano che ci espandiamo più profondamente nell’audio, specialmente con i contenuti originali, cambieremo dimensione alla nostra attività”.

“Se avremo successo, inizieremo a competere in modo più ampio per tempo contro tutte le forme di intrattenimento e servizi informativi, e non solo i servizi di streaming musicale”, ha concluso.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Anche un gruppo cinese per l’edizione dei Premi Leonardo 2018. Riconoscimenti a qualità e valore delle aziende italiane

Google: multa Ue da 1,4 miliardi per abuso di posizione dominante con AdSense. Vestager: impedita concorrenza su adv dei motori ricerca

Inpgi, Crimi: via a tavolo separato per soluzione rapida ma complessiva. Accelerare con un emendamento non è stato correttissimo