Google e Confindustria alleate per promuovere la digitalizzazione delle imprese. Boccia: finestra sul mondo. Brittin: opportunità per Pmi

Google e Confindustria hanno annunciato oggi un piano di collaborazione per supportare le imprese italiane nel processo di trasformazione digitale. Il progetto, presentato da Vincenzo Boccia, Presidente di Confindustria, e Matt Brittin, President Business and Operations EMEA di Google, avrà come temi centrali la formazione delle persone e il sostegno dell’occupabilità e dell’internazionalizzazione.

Il sistema economico italiano, spiega una nota congiunta,  non ha ancora colto tutto il potenziale dell’economia di Internet: l’Italia si colloca al 25° posto su 28 nel Digital Economy and Society Index elaborato dalla Commissione Europea, e al ventesimo posto per integrazione delle tecnologie digitali da parte delle imprese. Infatti, secondo un rapporto ISTAT sulla competitività delle imprese italiane, le imprese che già hanno avviato un significativo processo di digitalizzazione sono solo il 15% del totale, mentre il 63% fanno un uso molto contenuto del digitale e investono poco in tecnologia.

da sinistra, Barisoni, Boccia e Brittin

Matt Brittin president Google Europe and Africa , Francesco Boccia, presidente Confindustria e Sebastiano Barisoni, responsabile di Radio 24, all’incontro sulla collaborazione Google – Confindustria per promuovere l’uso della connessione digitale nelle piccole e medie imprese

In questo contesto e sulla linea del Piano Nazionale Impresa 4.0, l’accordo farà leva sulle competenze associative e la rete territoriale di Confindustria, unite alla tecnologia e alle iniziative dedicate da Google alla sensibilizzazione sull’impatto economico di Internet, per fornire alle aziende italiane i migliori strumenti per cogliere a pieno il potenziale digitale. In particolare, il progetto si svilupperà su quattro direttive:

1. Supporto all’internazionalizzazione delle imprese
La qualità del made in Italy è riconosciuta a livello globale, ma spesso le aziende locali non hanno un’adeguata visibilità fuori dall’Italia. Se è vero che l’internazionalizzazione rappresenta una leva competitiva, le tecnologie digitali facilitano l’accesso alle informazioni sui mercati esteri, in particolare per le piccole e medie imprese. Google mette a disposizione strumenti semplici e gratuiti che permetteranno agli imprenditori di avere un inquadramento di base sui paesi d’interesse e valutare un approccio innovativo verso l’estero.

2. Formazione sulle competenze digitali
Una delle sfide più importanti per gestire la transizione all’economia di Internet è la formazione delle persone, in particolare la formazione delle generazioni che devono ancora entrare nel mercato del lavoro, così come degli adulti che rischiano di uscirne prematuramente per un deficit di competenze. Google realizzerà – in collaborazione con le organizzazioni formative di Confindustria – una piattaforma per le imprese associate contenente percorsi gratuiti di formazione online sui principali strumenti web e digitali con l’obiettivo di far acquisire e aggiornare le competenze chiave per la trasformazione del tessuto industriale italiano. Sono inoltre previsti interventi di formazione che mirano a valorizzare le iniziative Orientagiovani e Pmi Day di Confindustria, e il progetto Crescere in digitale di Google, per offrire formazione gratuita e tirocini retribuiti in azienda.

3. Presenza online delle imprese
Essere presenti online è uno dei primi passi che le imprese devono compiere per entrare nell’economia di Internet, che si tratti di prodotti rivolti al consumatore finale oppure di servizi all’interno di una filiera. Confindustria promuoverà, attraverso le proprie Associazioni, l’utilizzo degli strumenti gratuiti che Google offre alle imprese per gestire la propria presenza online e facilitare così la propria visibilità sul motore di ricerca e sulle mappe.

4. Machine learning e intelligenza artificiale per le PMI
Grazie all’evoluzione tecnologica, il machine learning e l’intelligenza artificiale diventano strumenti sempre più alla portata di qualsiasi impresa. Per aumentare la consapevolezza degli imprenditori sulle possibili applicazioni dell’intelligenza artificiale nelle filiere produttive del made in Italy, Google e Confindustria promuoveranno progetti di sviluppo sul territorio nazionale per trasformare il machine learning in un’opportunità per tutte le imprese, anche attraverso il supporto della rete dei Digital Innovation Hub.

Vaccarono e Brittin

Fabio Vaccarono country manager Google Italia a sinistra con Matt Brittin, president Google Europe and Africa

Vincenzo Boccia, Presidente di Confindustria: “I mercati globali sono mercati di nicchia e i mercati di nicchia sono mercati per le imprese italiane. L’accordo con google permette di usare la rete in una logica strategica per le imprese italiane aprendo una finestra sul mondo, riducendo le barriere all’entrata ed eliminando il divide digitale nel Paese della seconda manifattura d‘Europa con un messaggio chiaro dell’industria italiana: fare i conti con le proprie potenzialità.

Matt Brittin, President Business and Operations EMEA di Google: “Da diversi anni e in accordo con le istituzioni, abbiamo avviato in Italia progetti specifici per il territorio, come Crescere in Digitale, per avvicinare le persone a nuove opportunità lavorative e per far conoscere alle piccole e medie imprese locali le opportunità di Internet. Export e intelligenza artificiale rappresentano la chiave di questa trasformazione per il futuro. Condividiamo con Confindustria l’obiettivo di supportare la crescita economica italiana e questa nuova collaborazione sarà decisiva per rafforzare il nostro impegno.”

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