Facebook: dal 27 febbraio più informazioni a utenti per capire come gli inserzionisti usano i dati

Facebook introdurrà maggiore trasparenza su come i dati degli utenti sono usati per mostrare pubblicità mirate sul social. A partire dal 27 febbraio, spiega un post della pagina dedicata agli inserzionisti, gli utenti potranno avere accesso a più informazioni su chi sta usando quei dati a fini pubblicitari.

La novità riguarda la voce ‘Perché visualizzo questa inserzione?’, che è accanto a ogni spot mostrato sulla piattaforma.

Al momento si possono sapere poche cose sull’azienda che paga l’inserzione e sul target demografico. Ad esempio, l’azienda X “desidera raggiungere le persone che hanno visitato il suo sito”, oppure “le donne tra i 20 e i 64 anni”.

Mark Zuckerberg (Foto Ansa EPA/ETIENNE LAURENT)

A partire da fine mese, invece, si saprà quale azienda o agenzia di marketing ha usato l’indirizzo email o il numero di telefono di una persona per individuarla su Facebook in modo da mostrarle uno spot, in che data lo ha fatto e anche quando ha eventualmente condiviso quelle informazioni di contatto con altre aziende o agenzie.

Lo scopo, ha spiegato un portavoce di Facebook al sito TechCrunch, è fare in modo che l’utente possa capire meglio come gli inserzionisti usano i suoi dati.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Apple mette sul piatto 6 miliardi di dollari per la produzione di contenuti video originali

Apple mette sul piatto 6 miliardi di dollari per la produzione di contenuti video originali

Twitter e Facebook contro le fake news sulle proteste a Hong Kong. Allarme interferenze cinesi

Twitter e Facebook contro le fake news sulle proteste a Hong Kong. Allarme interferenze cinesi

Nel 2019 spese ogni giorno quasi 3 ore per informarsi sul web. Zenith: in 10 anni dimezzato il tempo usato per leggere quotidiani stampati

Nel 2019 spese ogni giorno quasi 3 ore per informarsi sul web. Zenith: in 10 anni dimezzato il tempo usato per leggere quotidiani stampati