National Geographic e Sky insieme con un contest contro la plastica che inquina i mari

National Geographic e Sky, attraverso la piattaforma Sky Ocean Ventures, hanno indetto un concorso internazionale, l’Ocean Plastic Innovation Challenge, per offrire soluzioni alternative, tese ad affrontare il problema dell’inquinamento dei mari causato dalla presenza della plastica usa e getta. Il contest è parte integrante dell’iniziativa “Planet or plastic?”, promossa da National Geographic e volta a spingere i cittadini all’azione, cercando di ridurre la quantità di plastica utilizzata e dando opportunità di investimento ad aziende innovative nel settore ambientale.

Il concorso, della durata di un anno, si concentrerà su tre modi strategici di affrontare il problema della plastica negli oceani: progettazione di plastiche monouso, corretta gestione dei rifiuti di plastica e sensibilizzazione al problema dell’inquinamento tramite la pubblicazione dei dati. Sky Ocean Ventures era stata lanciata nel 2018 con un impegno di 25 mln £ da parte di Sky e oggi punta allo sviluppo di progetti nuovi per risolvere questo problema ambientale.

Le proposte, che devono essere presentate entro l’11 giugno 2019 iscrivendosi tramite il sito ufficiale di National Geographic, saranno poi valutate da un comitato di esperti che selezionerà le migliori. Quest’ultime si sfideranno per ottenere premi e finanziamenti. A dicembre 2019 si conosceranno i nomi dei vincitori.

“Sky e National Geographic hanno l’opportunità e le risorse necessarie per contribuire a invertire la rotta, limitando i danni e incentivando idee e soluzioni” ha dichiarato Frederic Michel, direttore del gruppo impact investment e Sky Ocean Ventures, “il nostro ecosistema fornirà il supporto giusto agli innovatori per creare soluzioni di forte impatto che possano fare la differenza”.

“L’Ocean Plastic Innovation Challenge permetterà ad innovatori, scienziati, ricercatori e storyteller di unirsi per arginare il fenomeno dell’inquinamento da plastica nell’obiettivo primario di creare un pianeta in equilibrio, elaborando nuovi progetti e nuovi modelli di business” spiega nella nota il dottor Jonathan Baillie, vp esecutivo e chief scientist della National Geographic Society.

 

 

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Editoriale Domus lancia il trimestrale Meridiani Cammini

Editoriale Domus lancia il trimestrale Meridiani Cammini

Generali sceglie Dentsu Aegis Network e The Big Now

Generali sceglie Dentsu Aegis Network e The Big Now

Upa con Neodata Lab per il master in Data Science, in collaborazione con Omnicom Media Group, GFK e Google

Upa con Neodata Lab per il master in Data Science, in collaborazione con Omnicom Media Group, GFK e Google