Apple studia una ‘Netflix per le news’, con un abbonamento per contenuti illimitati. Dubbi degli editori su ricavi e dati

Una ‘Netflix per le news’, con un abbonamento mensile da 10 dollari, per poter accedere a contenuti illimitati delle società editoriali che vi fanno parte. E’ questa l’ultima iniziativa su cui Apple sarebbe al lavoro, per allargare le sue fonti di ricavi puntando anche sui servizi in abbonamento, tra news, musica e contenuti originali.

L’idea, segnalata dal Wall Street Journal, si sta scontrando però con la resistenza proprio degli editori e il nodo riguarda soprattutto la divisione dei ricavi. Cupertino punta a mantenere il 50% di quelli dagli abbonamenti e si impegna a non condividere con gli editori i dati personali degli utenti. Ma i maggiori editori si oppongono alla fetta troppo alta di ricavi chiesta da Apple, considerando anche che la quota restante andrebbe in un fondo da dividere poi fra le varie pubblicazioni in base al tempo trascorso dagli utenti sui loro articoli.

Oltre alla suddivisione dei ricavi, gli editori sono scettici sul fatto che Cupertino non intende condividere con loro i dati degli utenti, cruciali per le aziende media per creare il loro database e proporre e commercializzare i loro prodotti ai lettori. A lasciare perplessi è anche la richiesta di Apple a siglare accordi con le società editoriali almeno per un anno: alcune hanno chiesto un contratto più lungo, altre invece vorrebbero una maggiore flessibilità di entrata e uscita dalla partnership.

Tim Cook (Foto Ansa – EPA/ROBIN VAN LONKHUIJSEN)

New York Times e Washington Post per ora non hanno raggiunto alcun accordo, ma le trattative sono in corso e non si esclude che un accordo possa essere raggiunto. Perplesso sui termini finanziari anche lo stesso Wall Street Journal, che comunque ha definito “produttive” le trattative in corso.
Le tre testate al momento distribuiscono alcuni dei loro articoli su Apple News, ai quali gli utenti accedono gratuitamente, trattenendo il 100% dei ricavi della pubblicità che vendono per loro articoli, e il 70% di quelli derivanti dalla pubblicità che compare accanto ai loro articoli ma che non solo loro a vendere.

Secondo alcune indiscrezioni riprese da BuzzFeed, Apple avrebbe in programma per il 25 marzo un evento dedicato alla presentazione dei suoi servizi  in abbonamento,  tra cui quello dedicato alle news e quello dedicato a film e serie tv, che è atteso in primavera. Ebvento che però, proprio a causa di questi screzi con gli editori potrebbe slittare di qualche giorno.

 

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