Debutta Live, il mensile dedicato allo star bene, allegato ai 16 quotidiani di Gedi

Si chiama Live ed esce ogni mese in abbinamento obbligatorio con La Repubblica e i 15 quotidiani del Gruppo Gedi: 2 euro prezzo complessivo. Primo numero in edicola da oggi, 14 febbraio 2019. Tiratura: 650 mila copie. Il supplemento, dedicato allo “stare bene secondo la scienza”, stesso formato e carta di Repubblica, 64 pagine, è affidato a Daniela Minerva, vera autorità nel campo del giornalismo sulla salute. Fino a sei anni fa era all’Espresso, a capo della sezione dedicata, poi ha diretto l’inserto salute per il quotidiano fondato da Eugenio Scalfari.

“Di solito pensiamo che la medicina riguardi i malati, invece riguarda soprattutto i sani”, dice Minerva. “La medicina ha risposte per aiutarci a conservare la salute e tenere il più lontano possibile le malattie. Ha soluzioni per chi non riesce a dormire, per chi soffre di mal di schiena, per chi ha attacchi d’ansia”.
“Importante”, continua la responsabile di Live, “è fare chiarezza in un mondo dove circolano un’infinità di sciocchezze. Senti chiacchiere senza una base di realtà scientifica, senti parlare di cure consigliate dall’amico, da un parente, o scovate in Rete”.

Daniela Minerva si avvale di medici (“ma non ho un comitato scientifico, basta la mia lunga consuetudine con l’ambiente per farmi mettere in contatto con il nome giusto”, dice) per dare risposte corrette ai grandi temi della salute, sempre più centrali soprattutto in quest’epoca storica, quando legioni di persone entrano nella terza età come non era mai accaduto prima. Tenersi in forma è un obbligo, non per inseguire il mito dell’eterna giovinezza, ma per vivere pienamente qualunque momento nel percorso della vita.

Live, in 64 pagine, tocca molti temi: dalla scelta del personal trainer online a quella del reggiseno giusto; dalla vita dolce senza zucchero alle ultime applicazioni dell’agopuntura contro rughe e cellulite; dallo yoga al pranzo in ufficio. “La medicina è un insieme di scienza, arte e magia”, diceva l’oncologo Umberto Veronesi, come viene ricordato nelle prime pagine del giornale.

“La redazione di Live è a Milano, in via Nervesa, sede della Repubblica”, ricorda Minerva. “Siamo in due, io e Fiammetta Cupellaro. Ma naturalmente al giornale collaborano giornalisti della Repubblica e degli altri quotidiani. Proprio in questi giorni ho parlato con i direttori dei quotidiani locali per le sinergie da attuare. E in calendario ci sono incontri nelle aree di diffusione delle testate diverse da Repubblica”. Il disegno grafico di Live è stato progettato all’interno, da Angelo Rinaldi e Francesco Franchi. E in gran fretta. Il supplemento dedicato alla salute arriva prima del previsto supplemento in cantiere al Corriere della Sera. “Ma credo”, dice Minerva, “che quello del Corriere sarà molto diverso, più strettamente di medicina”. In futuro ci saranno sorprese anche per la declinazione online di Live. “Stiamo studiando una cosa nuova”.

L’interesse per i temi fitness e alimentazione corretta (ma non soltanto) è cresciuto pensando agli investimenti pubblicitari di un settore in grande fermento. Basta sfogliare il primo numero di Live per rendersene conto: le aziende che trattano prodotti di salute e benessere ci credono. La mascotte del giornale è un gatto, disegnato sotto il breve editoriale di Daniela Minerva. “Perché Live”, conclude la direttrice, “asseconda i nostri piaceri. E come i gatti vuole godersi le sette vite”.

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