Editoria, pace tra Milano e Torino. Aie entra nel Comitato di Indirizzo del Salone del Libro

L’Associazione Italiana Editori (Aie) entra nel Comitato di Indirizzo del Salone del Libro di Torino. Il presidente Ricardo Franco Levi ha accolto l’invito del presidente e del direttore della Fondazione Circolo dei lettori, Giulio Biino e Maurizia Rebola.

“Aie intende contribuire così a comporre in un quadro armonico e unitario il panorama delle fiere italiane dell’editoria, ciascuna con una propria identità e una precisa collocazione nel calendario”, ha spiegato Levi.

Ricardo Franco Levi (Foto Ansa EPA/MALTON DIBRA)

Lagioia: il tempo ora è dalla nostra parte
“Adesso, dopo Adei-Associazione degli Editori Indipendenti, fin da subito vicina al Salone, anche Aie ha deciso di condividere un progetto molto ambizioso, e la certificazione di Torino come luogo fondamentale per la civiltà del libro del nostro paese è completa”, ha commentato il direttore del Salone Internazionale del Libro di Torino, Nicola Lagioia. “C’è voluto molto coraggio, molta fatica, molta pazienza, e la capacità di guardare al futuro anche nei momenti difficili. Il tempo, finalmente, è di nuovo dalla nostra parte” ha sottolineato Lagioia. E poi ha ricordato come “due anni fa, grazie al coraggio degli editori indipendenti, alla passione dei torinesi e di tutti gli amanti della lettura sparsi in giro per l’Italia, il Salone Internazionale del Libro di Torino non si è solo salvato, come sembrava difficile, ma ha ottenuto quel successo straordinario che a tanti sembrava impossibile a pochi mesi dalla manifestazione.

“L’anno scorso, a Torino, sono tornati i grandi gruppi editoriali, dando un fondamentale contributo a un progetto che è di tutti”, ha concluso.

Bonisoli: conta armonia e coodinamento tra i soggetti
“Il fatto che sia il Salone del Libro di Torino a raccogliere gran parte dell’offerta editoriale italiana è una cosa molto positiva”. Lo ha detto all’Ansa il ministro dei Beni Culturali, Alberto Bonisoli commentando il ritorno dell’Aie a Torino. “Quello che conta è l’armonia tra i vari soggetti ma anche un minimo di razionalità nel coordinare gli eventi che promuovono l’editoria ha sottolineato il ministro ricordando che al suo arrivo al ministero ha riunito tutta la filiera editoriale “attorno a un tavolo e ho trovato tanta buona volontà di superare i problemi”.
Se è “un’ottima cosa” il ritorno dell’Associazione Italiana Editori al Salone Internazionale del Libro di Torino ed è una cosa “molto positiva” che sia “il Salone del Libro di Torino a raccoglie gran parte dell’offerta editoriale italiana”, “ci sarà anche “spazio per altri eventi con sfaccettature differenti, da ‘Più libri più liberi’ a Roma ad altri” dice il ministro dei Beni Culturali, Alberto Bonisoli. E della nuova fiera del libro milanese che sarà dedicata ai Millenials e all’innovazione, il ministro dice: “E’ una buona idea andare a lavorare su aspetti evolutivi dell’editoria. C’e’ spazio per tutti. Ripeto, è un problema di razionalità e coordinamento”. “Quando sono arrivato ho cercato di riunire tutti attorno a un tavolo e proporre alcuni interventi che verranno valutati in sede parlamentare per sviluppare il settore. La cosa buona è che avendo raggruppato tutti, editori piccoli e grandi, grande distribuzione, online, ho notato tanta buona volontà di superare i problemi e ringrazio tutti. C’era una chiara volontà di superare le diverse vedute per arrivare ad una proposta il più possibile condivisa. E questo serve alla nostra editoria”.

Chiamparino: ritorno positivo per sistema
“Apprendiamo con soddisfazione che, dopo Adei, l’Aie ha accolto l’invito a collaborare con la Fondazione Circolo dei lettori. Una decisione che giudichiamo assolutamente positiva, tanto per il nostro sistema culturale quanto per il mondo editoriale, e che conclude positivamente un ciclo complesso”. Il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, e l’assessora regionale alla Cultura, Antonella Parigi, accolgono in modo positivo il ritorno dell’Aie nel Comitato di Indirizzo del Salone del Libro di Torino. “Cogliamo dunque l’occasione per ringraziare l’Associazione Italiana Editori, hanno aggiunto Chiamparino e Parigi, nonché la direttrice e il presidente del Circolo dei lettori e Nicola Lagioia per l’importante lavoro che stanno svolgendo”.

Appendino: Salone torna evento culturale altissimo
“Una scelta che conferma quanto oggi l’annuale buchmesse torinese, superate le grandi difficoltà che ne avevano messo a rischio l’esistenza stessa, rappresenti un evento culturale atteso e di altissimo livello e, per l’editoria nazionale e internazionale, una vetrina d’eccellenza”. Così la sindaca di Torino Chiara Appendino e l’assessora comunale alla Cultura Francesca Leon hanno commentato la decisione dell’Aie.
“Accogliamo con grande piacere la decisione dell’Aie di rispondere positivamente all’invito, giunto dalla Fondazione Circolo dei Lettori, di collaborare alla programmazione della manifestazione libraria attraverso il suo comitato di indirizzo, al quale già partecipano Adei e le diverse componenti della filiera del libro”.
Sindaca e assessora hanno ringraziato poi “tutte le istituzioni, le associazioni e anche le singole persone che, a vario titolo e con differenti ruoli, stanno lavorando per fare del Salone di Torino un appuntamento imperdibile tra quelli proposti dal calendario internazionale degli eventi dedicati al libro”.

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