18 febbraio Montalbano meno atomico, Porro sul podio con Berlusconi

Non è arrivato un altro record, ma è stata comunque una buona performance. Il secondo episodio inedito del 2019 de ‘Il Commissario Montalbano’, ‘Un Diario del ’43’, drammaturgicamente più intenso di quello andato in onda sette giorni prima, ha ottenuto meno pubblico, ma conquistando comunque ben 10,150 milioni di spettatori ed il 43,3% di share.

‘Un Diario del ‘43’ entra così per ascolti nella top ten del personaggio di Andrea Camilleri valorizzato dalla Palomar e si colloca al quarto posto per share. Per fare ancora meglio – molto probabilmente – sono mancati un po’ di ‘bacino’ e un po’ di ‘clima’. Sette giorni prima, cioè, nella prima settimana post Sanremo, c’erano oltre 600mila spettatori in più davanti ai teleschermi; ieri c’era meno attesa per l’evento e una controprogrammazione più convinta.

L’introduzione di Andrea Camilleri, ieri, così ha avuto 1 milione di spettatori in meno della volta precedente, conquistando 9,2 milioni di spettatori e il 33,64% di share.

La storia di ieri – con dentro il poetico tributo a Marcello Perracchio, l’attore che interpretava il ruolo del medico legale Pasquano, morto nel 2017 (dopo il funerale del personaggio, Salvo e gli altri poliziotti fidati hanno consumato in suo onore silenziosamente dei cannoli in questura) – ha fatto un picco da 11,5 milioni di spettatori ed ha pure per converso mostrato una tenuta ferrea dei fedeli cultori conquistati.

Nel finale, alle 23.37, c’erano ancora 9,1 milioni di spettatori a guardare Rai1, che in quel momento ha avuto il 50% quasi esatto della platea tv.

Dietro la fiction con Luca Zingaretti protagonista si è difesa un po’ meglio del solito Canale 5: il film in prima tv ‘Deepwater: Inferno sull’Oceano’, con Mark Wahlberg, John Malkovich ha conseguito 2,048 milioni di spettatori e l’8,8% di share.

Sul terzo gradino del podio, per larga parte della serata è rimasto Nicola Porro. Ieri ‘Quarta Repubblica’ (943mila e 5% il bilancio complessivo), ha corsa da terza forza fino a quasi le 22.30 ospitando Silvio Berlusconi e potendo affrontare con il fondatore di Forza Italia gli argomenti croccanti inerenti il voto grillino (by piattaforma Rousseau) sull’autorizzazione a procedere nei confronti di Matteo Salvini e l’arresto domiciliare comminato ai genitori di Matteo Renzi.

Più pubblico ma meno share di Porro ha ottenuto il film di Italia 1 con Aldo Giovanni e Giacomo (‘Così è la vita’ a 1,1 milioni e 4,5%), che ha preceduto in graduatoria di poco la pellicola rosa su Rai3 (‘Quel mostro di suocera’ a 941mila e 3,7%), nonché il docufilm di Enrico Lucci su Rai2 (‘Realiti Sciò’ a 743mila e 3%), la partita su Sky (Roma-Bologna 741mila e 3%) ed il telefilm su La7 (Grey’s Anatomy a 625mila e 2,4%).

In seconda serata, grazie anche al traino di ‘Montalbano’, ha vinto facile Fabio Fazio (‘Che fuori tempo che fa’ a 2,094 milioni di spettatori e 23,24% di share).

In access, ennesima vittoria chiara de La7 su Rete 4. ‘Otto e mezzo’, con Lilli Gruber alla conduzione, ha avuto 2,1 milioni e 7,72% con Marco Damilano, Andrea Scanzi, Massimo Cacciari e Claudio Cerasa tra gli ospiti.

‘Stasera Italia’ con Barbara Palombelli alla conduzione e con Marcello Sorgi, Franco Bechis, Antonio Maria Rinaldi e Antonio Pennacchi tra gli ospiti, ha riscosso 1,175 milioni di spettatori e 4,48% di share e poi 1,095 milioni e 3,98%.

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