Il Consiglio d’Europa chiede agli Stati membri di garantire la sostenibilità finanziaria del giornalismo di qualità

Il Consiglio d’Europa ha chiesto ai suoi 47 Stati membri di garantire la sostenibilità finanziaria del giornalismo di qualità, tenendo in considerazione che si tratta di un bene pubblico e che svolge un ruolo essenziale nel consentire alle persone di formarsi e poter esprimere la propria opinione.

In una Dichiarazione adottata oggi, il Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa invita gli Stati a istituire un quadro normativo e politico che agevoli l’operato del giornalismo di qualità, pur senza vincolare l’indipendenza editoriale e operativa dei media.

(Foto: rpcoe.esteri.it)

Tra le misure raccomandate figurano: garanzie per per l’equo compenso finanziario per la produzione di notizie e altri contenuti mediatici, un regime fiscale vantaggioso, programmi di sostegno finanziario e la possibilità per i media di operare come organizzazioni non profit e ricevere donazioni da programmi filantropici.

Il Comitato dei Ministri esprime altresì preoccupazione per la mancanza di trasparenza nel modo di selezionare e classificare le notizie da parte delle piattaforme online. Pur sottolineando, infatti, che l’ambiente digitale fornisce nuove opportunità per la libera espressione e la diversità di opinioni, la Dichiarazione pone l’accento sul fatto che tale ambiente crea rischi di manipolazione, disinformazione e diffusione di messaggi di odio.

Qui il commento della Fnsi.

La dichiarazione segue la presentazione del report secondo cui, nel 2018, la libertà di stampa sarebbe deteriorata nell’ultimo anno in Italia

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Rai, via libera di Salini ai vicedirettori di RaiUno – ECCO LE NOMINE

Rai, via libera di Salini ai vicedirettori di RaiUno – ECCO LE NOMINE

Rai, ecco i project leader previsti dal piano Salini di trasformazione in media company digitale  – I NOMI

Rai, ecco i project leader previsti dal piano Salini di trasformazione in media company digitale – I NOMI

Cardani (Agcom): responsabilità politica su fake news. Servono riflessione competente e confronto continuo

Cardani (Agcom): responsabilità politica su fake news. Servono riflessione competente e confronto continuo