Lombarda e Fnsi: inaccettabili 35 nuovi esuberi a Mondadori

L’Associazione lombarda dei giornalisti (Alg) e la Federazione nazionale della stampa (Fnsi) si schierano al fianco dei giornalisti di Arnoldo Mondadori Editore il cui CdR “si è visto consegnare un cosiddetto piano di interventi che preannuncia altri 35 esuberi. Dopo un decennio di costante ricorso agli ammortizzatori sociali – scrive l’Alg in una nota – l’azienda di Segrate non sa pensare al futuro se non in termini di sacrifici per i lavoratori”. Ecco il comunicato del CdR Mondadori:

Palazzo Mondadori a Segrate (Milano) (Foto ANSA / DBA)

“Il CdR Esecutivo Mondadori denuncia e respinge con sdegno l’ennesimo attacco alla dignità e al futuro dei giornalisti perpetrato dall’azienda, che ha annunciato 35 esuberi su 149 lavoratori. In pratica ogni 4 giornalisti uno sarebbe di troppo.

Una cifra spropositata, inaccettabile e oltretutto immotivata.

Si confermano i peggiori timori sulle reali intenzioni della Mondadori che, lungi dall’attuare una politica equilibrata di costi generali e un reale rilancio delle testate, non sa fare altro che distruggere, cancellare e additare pretestuosamente i giornalisti come causa di una crisi che li ha visti spesso nei panni di vittime. Basti ricordare che, in pochi anni, da oltre 500 i giornalisti sono scesi a 170.

Il CdR respinge la dichiarazione di esuberi, proclama immediatamente un rigoroso blocco degli straordinari e si riserva di individuare e attuare quanto prima ogni iniziativa pubblica e aziendale per accendere i riflettori nazionali su quello che ritiene un vero e proprio scandalo.

Il CdR Esecutivo e i Fiduciari di Testata Arnoldo Mondadori Editore”

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