Carlo Verdelli arriva a Repubblica. Domani il voto di gradimento

Pienone alla redazione romana di Repubblica per il primo giorno del nuovo direttore Carlo Verdelli. Presente il fondatore Eugenio Scalfari, ma non Ezio Mauro,Verdelli si è presentato in maniera molto asciutta: ricominciamo dai fondamentali; la notizia dev’essere al centro del nostro lavoro; il ‘buco’ non è accettabile; confronto quotidiano con il Corriere della Sera; ai nostri lettori non si debbono dare dubbi ma certezze, risposte chiare nel solco tracciato da Scalfari.

Carlo Verdelli (Foto ANSA/GIORGIO ONORATI)

Verdelli – che tra l’altro ha raccomandato ai giornalisti riservatezza sulle vicende di redazione – è stato critico sulla grafica: “Troppo verticale, non si concilia con la pubblicità che abbiamo”. Mentre, a proposito delle vicende sindacali, ha parlato di “ultimo atto di crisi, ma per scongiurare altri tagli occorre vendere più copie”.

Alla fine, è arrivato un lungo applauso dalla redazione, molto incuriosita e soddisfatta del primo impatto.
Domani Carlo Verdelli alle 14,30 illustrerà ai giornalisti del quotidiano, in teleconferenza con le redazioni locali, il suo piano editoriale. Sempre domani, dalle 17 alle 20, si terrà il voto di gradimento sul piano editoriale del nuovo direttore.

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