Crimi: tagli finanziamenti all’editoria per incentivare i cittadini. Pensiamo a bonus per tutti, non solo per i diciottenni

I risparmi derivanti dai tagli ai finanziamenti diretti agli editori saranno utilizzati per sostenere gli acquisti di abbonamenti ai giornali. Lo ha detto il sottosegretario con delega all’Editoria, Vito Crimi, intervenendo nell’aula del Senato nel corso della discussione del decretone su reddito di cittadinanza e quota 100.

Crimi è intervenuto su un emendamento di Forza Italia, bocciato dalla maggioranza dei senatori, che puntava a destinare il bonus cultura dei diciottenni anche all’acquisto di quotidiani. Una proposta di modifica che non ha ottenuto il parere favorevole del governo, perché, ha spiegato, “l’intenzione è quella di rivedere il bonus nella sua interezza”.

Vito Crimi (Foto ANSA/MAURIZIO BRAMBATTI)

“Come sapete ho sempre sostenuto fin dall’inizio che non è solo il bonus cultura lo strumento per incentivare il lettore” e che “deve essere universale per tutti”, ha rimarcato il sottosegretario.

“Nell’ambito dei risparmi di spesa del finanziamento diretto agli editori, ha aggiunto, questi saranno utilizzati per intervenire nel sistema editoria nel suo complesso nel quale il punto centrale sono i cittadini”, con l’obiettivo di arrivare a “sostenere gli abbonamenti ai giornali non solo dei 18 enni. Quello è l’intervento che bisogna fare”.
E’ un intervento che vedremo al termine degli Stati generali”, ha aggiunto.

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