Mediaset España, Musolino: possibile collaborazione con partner europei per costruire Ott. A breve acquisizioni di testate locali online

Nel 2019 Mediaset España prevede di non aumentare le spese operative con una previsione di costi di 720 milioni. E’ uno dei dati che emerge dalla presentazione agli analisti dei risultati di quest’anno, della controllata spagnola di Cologno Monzese, che  prevede anche di aumentare i ricavi dalla diversificazione non strettamente televisiva, con il rafforzamento del digitale, del progetto di produzione ‘Mediterraneo’ e della presenza nel cinema.

“Vedo un’ampia area di possibile collaborazione” con i ‘partner’ europei “a partire dal fatto che costruire una piattaforma Ott da soli non è la soluzione migliore: meglio ovviamente investire insieme”, ha spiegato Massimo Musolino, managing director di Mediaset España, rispondendo in conference call, citando la partnership con la tedesca ProSiebenSat1, la francese Tf1, l’inglese Channel 4 e ovviamente la controllante Mediaset.

Massimo Musolino

Per ora l’intesa è su un laboratorio digitale che ospita canali web e video, ma nei progetti a breve potrebbe diventare la base per un’alleanza molto più strutturata, anche se per ora non parla di scambi azionari. Il riferimento da parte dei manager di Mediaset España a piani per una piattaforma Over the top – che in genere fornisce attraverso Internet servizi, contenuti e applicazioni – è una sostanziale novità e fornisce altri elementi alla prosecuzione di contatti tra il Biscione e i suoi possibili ‘partner’ europei dopo la rottura con Vivendi.

“Stiamo incontrando ogni mese gli altri broadcaster europei e ci sono soprattutto due argomenti che discutiamo con loro: lo sviluppo tecnologico e il mercato pubblicitario, ha proseguito Musolino, oltre all’analisi delle diverse produzioni”, a partire dalla fiction.

Mediaset España sta preparando a breve anche l’acquisizione di testate giornalistiche ‘locali’ on line, puntando soprattutto sulle aree di Madrid e Barcellona. “La prima dovremmo definirla entro la fine di marzo, stiamo stilando i contratti”, ha spiegato. “Non si tratta di investimenti ingenti, ma puntiamo all’aumento degli utenti unici di Internet e a rafforzarci nel digitale”, ha concluso Musolino.

Tornando ai conti 2018, la società ha registrato un utile netto di 200 milioni, in crescita rispetto ai 197 del 2017 ottenendo “il miglior risultato degli ultimi 10 anni”. I ricavi sono saliti a quota 981 milioni, con la redditività in aumento: il margine operativo lordo è salito del 4,5% a 274 milioni e il risultato prima degli oneri finanziari è cresciuto del 4,7% a quota 257 milioni.
I costi operativi sono in calo del 3,6% rispetto al 2017, con una posizione finanziaria netta positiva a fine dicembre di 167 milioni, una generazione di cassa di 223 e la distribuzione di un dividendo totale di 197,5 milioni.
Molto bene il solo quarto trimestre: l’utile netto è stato di 53,4 milioni e la riduzione dei costi dell’11%.

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