Alberti Casellati brucia i portavoce come fiammiferi. Dopo un mese via anche Caprara

E’ durato appena un mese l’incarico di Maurizio Caprara come capo dell’ufficio stampa del presidente del Senato Mari Elisabetta Alberti Casellati.

(Foto ANSA/GIUSEPPE LAMI)

Il giornalista del Corriere della Sera, già portavoce di Napolitano negli ultimi due anni al Qurinale, ha rassegnato le dimissioni a partire dal 1 marzo. Era entrato a far parte della squadra della Casellati il 1 febbraio scorso, subentrando a Antonio Bettanini che a sua volta, a ottobre scorso, aveva preso il posto di Massimo Perrino. Salgono così a tre i portavoce bruciati dalla presidente in meno di un anno dal suo insediamento sullo scranno più alto di palazzo Madama. Gli unici inossidabili che le resistono accanto sono il segretario particolare Teodoro Fortunato, e il capo di gabinetto Francesco Nitto Palma, ex magistrato ed ex guardasigilli dell’ultimo governo Berlusconi.

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