Tim, De Puyfontaine: Vivendi contraria a separazione rete. Non vogliamo che la società sia smantellata

“Siamo totalmente contro la separazione della rete. Vivendi è molto chiara su quello che abbiamo detto sin dall’inizio, non vogliamo che Telecom Italia sia smantellata perché significherebbe la morte della società. Questo è il punto principale. Lo diciamo sempre, lo abbiamo ribadito anche nel documento pubblicato nei giorni scorsi”.

Lo ha detto Arnaud de Puyfontaine a.d. di Vivendi, principale azionista di Tim, a margine dei lavori del forum economico franco- italiano a Versailles.

Arnaud Roy de Puyfontaine (Foto ANSA/ANGELO CARCONI)

“Il punto non è questo”, ha proseguito De Puyfontaine. “Quello che ci interessa, ha spiegato, è che vogliamo cose buone per Telecom Italia con la giusta governance. Vogliamo trasparenza e una governance efficiente per Telecom Italia”. “Come primo azionista di Telecom Italia Vivendi vuole accompagnare un piano strategico ambizioso, lo dimostreremo ed è esattamente quello che vogliamo fare”, ha spiegato ancora. “Auspico un piano strategico e finanziario che permetta a Tim di far parte dei migliori attori di tlc su scala europea”.

A chi chiedeva se fosse soddisfatto dell’ad Gubitosi, ha risposto che “Gubitosi è l’amministratore delegato di Telecom e con la giusta strategia e la giusta implementazione e governance sono convinto che ci possa essere un futuro per Telecom”.

Allargando il discorso sui rapporti tra Italia e Francia, De Puyfontaine ha detto: “i legami economici sono molto importanti”, ribadendo come dal suo punto di vista i due Paesi “insieme siano più forti”, incluso “nel settore dei media, della cultura e dei contenuti, associati alla distribuzione” dove l’Italia “è strategica”. Il manager ha ricordato che Vivendi ha investito “quasi 6 miliardi in Italia”. E questa è “una dichiarazione d’amore, una prova d’amore”, ha proseguito, precisando che il gruppo francese “ha grande stima per i nostri amici italiani. I legami tra i due Paesi dal punto di vista economico sono molto importanti”. Senza perdere di vista la “necessità di rispettare tutti gli aspetti nazionali”. “Vivendi è in Italia per sempre. Siamo investitori industriali di lungo termine e che vuole integrarsi nel sistema italiano e nelle sue specificità”.

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