- Prima Comunicazione - https://www.primaonline.it -

Rai, Salini scrive al Corriere e difende il piano: via vecchi feudi e potentati

“La sfida è cambiare o rimanere arroccati a feudi e potentati, tra il futuro o il passato legato a vecchie logiche. Puntare sui contenuti ci consentirà di aprirci al mercato, di esaltare le professionalità, di innovarci. La scelta va fatta”. Lo ha scritto l’amministratore delegato della Rai, Fabrizio Salini, in una lettera ieri al Corriere della Sera in cui difende il Piano industriale.

“In questi mesi abbiamo lavorato su un Piano industriale che ho voluto fortemente e che saprà portare la Rai in una nuova era: è un Piano ambizioso per la Rai e per i suoi dipendenti che si basa sui contenuti che sono la forza e il tesoro della più grande Azienda culturale italiana”, scrive Salini. “È un Piano che ha come obiettivo di rendere la Rai più indipendente perché, scegliendo di porre al centro il contenuto, mette le qualità professionali di ciascuno al servizio del prodotto per cui sta lavorando”. E ancora, “è un Piano che guarda ai giovani, esaltando la visione multipiattaforma”.

“La Rai è la sfida della mia vita personale e professionale. E sono certo che l’impostazione del Piano avrà al suo fianco la maggioranza di chi ogni mattina esce di casa per venire nelle nostre sedi a lavorare gettando il cuore oltre l’ostacolo per superare il caos dei pochi che passano il tempo a cercarsi una poltrona migliore. Non è questa la Rai, non sarà mai la mia e quella della stragrande maggioranza di dipendenti che amano questa Azienda”, conclude Salini.

La lettera di Salini al Corriere