4 marzo Il Nome della Rosa doppia l’Isola. Parte bene Made in Sud. Porro giù senza Salvini

Ottima partenza per ‘Il Nome della Rosa’. La fiction di Rai1 ha fatto il botto ed ha doppiato ‘L’Isola dei famosi’, che traslocando al lunedì ha portato a casa 2,846 milioni di spettatori e il 16,9% sotto le insegne di Canale 5.

Ma per il titolo dell’ammiraglia pubblica – ieri 4 marzo all’esordio dopo una bella promozione con 6,5 milioni di spettatori e il 27,4% di share – è inevitabile chiamare in causa anche un altro genere di confronti e riferimenti. Il primo episodio della prima edizione de ‘I Medici’ (made in Lux) aveva ottenuto ben 8 milioni di spettatori ed il 28,9% di share. Ma va pure detto che l’ambiziosa serie della Rai, alla seconda edizione, invece, era già calata a 4,5 milioni ed il 17,28% di share.

Nel solco tra questi due risultati, ma vicino alla performance migliore, si è quindi collocata la storia con John Turturro nei panni di Guglielmo da Baskerville, con 11 Marzo Film e Palomar a firmare e tirare le fila del progetto.

Che il bilancio dei meter sia stato ottimo, lo dicono anche le traiettorie delle curve: il primo episodio si è avviato sfiorando gli otto milioni di spettatori e il secondo si è chiuso con il 27% della platea e ancora 5,5 milioni di spettatori sintonizzati sull’ammiraglia pubblica. Che così continua a fare bene col variegato catalogo fiction di questa stagione. Vale infatti la pena anche registrare che sette giorni prima un altro titolo Palomar, ‘C’era una volta Vigata, La Stagione della caccia’, sfruttando bene il traino montalbaniano aveva ottenuto 7,1 milioni ed il 30,8%. Altro riferimento numerico utile, era pure il risultato molto recente del film tv di Beppe Fiorello, ‘Il mondo sulle spalle’, attestatosi a 5.869.000 telespettatori e uno share del 23.9%, mentre – infine – è destinato a rimanere lontano e irraggiungibile, per Turturro e company, il risultato del fenomeno post sanremese ‘Io sono Mia’, il film tv che aveva avuto 7,7 milioni ed il 31% di share.

L’esito dei prossimi due episodi dirà meglio come il capolavoro di Umberto Eco si situerà nella graduatoria dei prodotti più sofisticati mandati on air dalla struttura guidata da Eleonora Andreatta.

Molto dietro è quindi arrivato il docureality di Canale5, che è diventato leader solo quando è terminata la fiction di Rai1, sopravanzando nettamente ‘Che fuori tempo che fa’ e sfiorando il 30% in chiusura.

Ma torniamo al prime time. Sul terzo gradino del podio si è collocata Rai2: il ritorno del cabaret in salsa meridionale, ‘Made in Sud‘, affidato alla conduzione di Fatima Trotta e Stefano De Martino, ha conseguito ben 1,954 milioni di spettatori e il 9,3%, facendo molto bene anche in seconda serata. Molto staccati dai primi sono arrivati il film action su Italia1 (‘Fast & Furious – Solo parti originali’ a 1,166 milioni e 5%) e il melò su Rai3 (‘Autumn in NewYork’ a 1,031milioni e 4,1%).

Male ha fatto su Rete4 ‘Quarta Repubblica’, calato a 883mila spettatori e il 4,3%, dopo le puntate sopra il milione ed il 6% di share con Matteo Salvini e Luigi Di Maio ospiti. In coda, infine, è rimasta stabile su La7 la serie cult ‘Grey’s Anatomy’ (698mila e 2,8%).

 

In access Amadeus ha ancora una volta regolato ‘Striscia la Notizia’, mentre è stato più netto e schiacciante del solito il vantaggio di Lilli Gruber su Barbara Palombelli e Francesca Romana Elisei.

‘Otto e mezzo’ ha ottenuto 2,041 milioni di spettatori e il 7,66% con Massimo Giannini, Paolo Mieli, Lorella Cuccarini e Chiara Geloni.

‘Stasera Italia’, invece, con Maurizio Belpietro, Giulia Bongiorno, Marcello Sorgi e Antonio Taiani tra gli ospiti, si è attestata a 1,294 milioni di spettatori e 5,06% di share e poi a 1,044 milioni e il 3,88%.

Infine ‘Tg2Post’ ha conquistato solo 880mila spettatori e il 3,28% con Marco Tarquinio, Andrea Montanari e Pietro Senaldi ospiti della Elisei.

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