Timothy Small unico direttore di Esquire. Giampietro Baudo a L’Officiel Italia

Hearst Italia comunica la nomina di Timothy Small a unico direttore di Esquire, concentrando nella sua figura tutte le deleghe della conduzione del brand, che dal debutto in edicola dello scorso ottobre erano condivise con Giampietro Baudo, che passa alla direzione de ‘L’Officiel Italia’ come executive editor in chief.

Timothy Small unico direttore di Esquire

In una nota Small ringrazia “Giacomo Moletto e tutta la struttura di Hearst Italia per la rinnovata fiducia” e aggiunge: “Esquire è una testata storica, con un fortissimo heritage basato sullo stile e sulla lettura ed è per me un onore continuare a mantenerne alto lo standard di qualità e ricerca, per offrire ai nostri lettori un prodotto proiettato verso il futuro della moda uomo, del lifestyle e del giornalismo”.

Esquire Italia “si è fin da subito imposto nel mercato dei maschili alto di gamma raggiungendo il primato di pagine adv a novembre 2018, in occasione del lancio”, aggiunge Marco Cancelliere, direttore generale adv Italia. “Il numero di gennaio ha confermato la sua leadership nel segmento con più di 50 pagine, di cui 37 di abbigliamento. Il prossimo numero, in uscita il 21 marzo, sfiora le 70 pagine con un’incidenza del 60% di moda. Esquire dunque, a pochi mesi dal lancio, dimostra di sapere attrarre gli investitori in modo significativo anche grazie all’ormai consolidato successo del web site che prevede di chiudere il primo quarter dell’anno con una crescita compresa tra il 10/20%”.

A Baudo il ringraziamento dell’editore per “l’ottimo lavoro svolto fino ad oggi nel valorizzare e raccontare la moda e lo stile maschile secondo la visione e la mission del brand”.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Rai, via libera di Salini ai vicedirettori di RaiUno – ECCO LE NOMINE

Rai, via libera di Salini ai vicedirettori di RaiUno – ECCO LE NOMINE

Rai, ecco i project leader previsti dal piano Salini di trasformazione in media company digitale  – I NOMI

Rai, ecco i project leader previsti dal piano Salini di trasformazione in media company digitale – I NOMI

Cardani (Agcom): responsabilità politica su fake news. Servono riflessione competente e confronto continuo

Cardani (Agcom): responsabilità politica su fake news. Servono riflessione competente e confronto continuo