Copyright, le associazioni creative e culturali al Parlamento Ue: serve un internet equo e sostenibile per tutti. Adottare la direttiva

Il Parlamento europeo adotti la direttiva sul copyright. A chiederlo oltre duecento organizzazioni europee dei settori creativi e culturali, tra cui l’associazione degli editori di giornali europei (Enpa), l’Aie (l’Associazione Italiana Editori), la Siae e Impala (l’associazione delle compagnie di musica indipendente).

“La presente direttiva”, scrivono in una lettera le  associazioni che rappresentano autori, compositori, scrittori, giornalisti, fotografi, agenzia news, produttori dell’audiovisivo, “ha cercato a lungo di creare condizioni di parità necessarie per tutti gli attori del settore creativo nel mercato unico digitale europeo, offrendo al tempo stesso ai cittadini un migliore accesso a una più ampia gamma di contenuti”.

CC0 Creative Commons

“Questa è un’opportunità storica”, si legge nella missiva. “Abbiamo bisogno di un internet che sia equo e sostenibile per tutti. Per questo motivo invitiamo i responsabili politici ad adottare rapidamente la direttiva, come concordato nei negoziati di trilogo”.

A fine febbraio la commissione affari giuridici del Parlamento europeo ha dato luce verde all’accordo informale che era stato raggiunto tra i negoziatori del Consiglio e l’Eurocamera sulla riforma. Il testo è atteso alla plenaria di Strasburgo.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Raimondo Zanaboni lascia la guida della pubblicità Rcs.  “Nuovo percorso professionale”

Raimondo Zanaboni lascia la guida della pubblicità Rcs. “Nuovo percorso professionale”

Repubblica: candidati al Cdr scelti il 5 giugno, eletti entro il 15

Repubblica: candidati al Cdr scelti il 5 giugno, eletti entro il 15

Trump vara la stretta sui social: sono monopoli; con interventi sui post assumono posizioni editoriali

Trump vara la stretta sui social: sono monopoli; con interventi sui post assumono posizioni editoriali