Food e social: esplode l”edonismo alternativo’, sentirsi protagonisti preparando un piatto

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In occasione della presentazione milanese della settima edizione di Tuttofood in programma a Fiera Milano dal 6 al 9 maggio,  che si conferma sempre più un hub internazionale del sistema agroalimentare e del cibo di qualità.  Nel corso della mattina è stata presentata anche la ricerca ‘Innovazione, tecnologia e trend del cibo tra produzione e consumo’ dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. 

In una delle ultime slide si parla di  ‘Food 4 Social’ e del ruolo che ha assunto “il cibo nel contesto sociale, per favorire processi  di integrazione e coesione sociale, i progetti e le soluzioni che partendo dal ‘cibo’ sviluppano impatti nel Sociale”.

“Negli ultimi cinque anni”, dice la ricerca, “l’atto del cucinare si è evoluto da attività funzionale ad un nuovo modo di rappresentare e sviluppare le proprie abilità personali e di realizzare il proprio progetto di vita in chiave sociale. La preparazione del cibo  sembra dunque, attualmente, trovarsi al centro di tre  dimensioni: a quelle tradizionali di produzione e consumo si aggiunge quella di auto-rappresentazione e realizzazione eudaimonica o di edonismo alternativo”.

In pratica ha spiegato la relatrice dell’Università Cattolica, viviamo un’epoca nella quale il cibo e la sua preparazione è un ambito dove molti sentono di poter convogliare il desiderio di protagonismo. Per avere dalle foto ai fornelli  quel pezzetto di celebrità di cui parlava anche Andy Warhol.