Web tax: non passa la tassa solo europea. Tutto rimandato ai lavori Ocse

Non c’è accordo all’Ecofin sul testo di compromesso sulla web tax Ue presentato dalla presidenza romena, e quindi si arena ancora una volta l’idea di procedere con una tassa solo europea. I lavori per una tassazione delle imprese digitali proseguiranno quindi a livello Ocse.

“Prendo nota dell’opposizione di alcuni Stati membri, Ocse e G20 stanno portando avanti progetti molto ambiziosi e si pensa di concludere entro il 2020. Siamo d’accordo a concentrarci sugli sforzi a livello di Ocse ma dobbiamo essere pronti ad affrontare ritardi all’interno dell’ambito internazionale”, ha detto il presidente di turno dell’Ecofin, il ministro romeno Orlando Teodorovici.

Orlando Teodorovici (Foto Ansa – EPA/STEPHANIE LECOCQ)

“Se nel 2020 si constaterà che l’accordo a livello Ocse richiederà più tempo, il Consiglio potrebbe tornare a discutere la web tax se lo ritiene necessario”, ha aggiunto.

“E’ un’occasione mancata”, è stato poi il commento di Pierre Moscovici, commissario Ue agli Affari Economici e Finanziari. “La Commissione Ue non ritirerà mai la sua proposta che è sul tavolo e non è morta”, ha concluso Moscovici.

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