Mediaset, nel 2018 lʼutile cresce a 471 milioni, ridotto lʼindebitamento netto 

Nel 2018 Mediaset ha registrato un utile di 471 milioni rispetto ai 90 milioni dell’anno precedente, in gran parte per la plusvalenza della cessione della quota di Ei Towers. I ricavi si sono attestati a 3,4 miliardi (da 3,55 miliardi). L’indebitamento finanziario netto si è ridotto a 736 milioni rispetto ai precedenti 1.392 milioni.

Pier Silvio Berlusconi (foto Olycom)

“L’esercizio – si legge in un comunicato del gruppo – è stato caratterizzato da intense e proficue attività che hanno generato una crescita consistente dell’Utile netto consolidato. Crescita avvenuta nonostante le difficoltà dell’intero settore media a livello internazionale. Nel buon andamento generale dell’esercizio 2018, con risultati decisamente superiori alle stime interne previste, si segnalano in particolare l’aumento della quota di mercato pubblicitario, l’accresciuta generazione di cassa, oltre alla riduzione dei costi totali e dell’indebitamento pur in presenza di rilevanti investimenti in numerose operazioni di sviluppo”.

Con l’obiettivo “di rendere ancora più solida la struttura patrimoniale e finanziaria del Gruppo, nonché di avere le risorse adeguate per cogliere tutte le opportunità di mercato in ambito internazionale – sottolinea quindi la nota – il Consiglio di Amministrazione ha deciso di proporre all’Assemblea di riportare l’utile di Mediaset SpA a nuovo, riservandosi peraltro di esaminare nuovamente la decisione nella riunione del Consiglio di Amministrazione del 25 luglio 2019 e, nel caso, di sottoporre a un’eventuale nuova Assemblea la proposta di distribuzione di dividendi dalle riserve disponibili”.

Questi i principali dati di bilancio approvati dal Consiglio di Amministrazione.

I ricavi netti ammontano a 3.401,5 milioni di euro rispetto ai 3.550,1 milioni di euro del 2017. In particolare, i ricavi in Italia si sono assestati a 2.421,4 milioni di euro rispetto ai 2.555,3 milioni di euro dell’anno precedente. In Spagna sono stati pari a 981,6 milioni di euro rispetto ai 996,3 milioni del 2017. Significativo in entrambi i Paesi l’impatto della raccolta pubblicitaria. In Spagna, dove il contesto economico è stato positivo, Mediaset España conferma la propria leadership di mercato con ricavi lordi pari a 963,6 milioni di euro rispetto ai 969,7 milioni di euro dell’esercizio precedente. In Italia, dove invece il mercato pubblicitario nel 2018 ha chiuso in negativo a -0,2% (calo che si aggiunge al -1,9% registrato nel 2017), i ricavi pubblicitari televisivi lordi di Mediaset sono cresciuti in controtendenza dai 2.095,4 milioni di euro del 2017 ai 2.112,2 milioni di euro. Di conseguenza, la quota di mercato Mediaset del 2018 in Italia è aumentata ulteriormente raggiungendo il 39,0% rispetto al 38,3% dell’anno precedente, centrando così con due anni d’anticipo i target indicati al mercato nel piano Mediaset 2020 presentato a Londra.

I costi totali (costo del personale, altri costi operativi, ammortamenti e svalutazioni, escludendo gli impatti nel 2018 derivanti da svalutazioni e accantonamenti dei diritti pay) sono calati in Italia a 3.165,1 milioni di euro rispetto ai 3.323,6 milioni di euro del 2017 (-4,8%) pur includendo gli investimenti per i Mondiali di Calcio. Calano del 3,5% anche i costi totali in Spagna (da 750,9 del 2017 a 724,7 milioni di euro) pur a fronte di analoghi investimenti per i Mondiali.

Il Risultato operativo (Ebit) di Gruppo è positivo per 73,7 milioni di euro rispetto ai 226,4 del 2017. In Italia, Ebit negativo per -182,9 milioni di euro rispetto ai -19,1 milioni di euro del precedente esercizio a causa del prudente riallineamento dei valori contabili dei diritti pay (al netto del quale l’Ebit sarebbe positivo anche in Italia per 20,0 milioni di euro), riallineamento effettuato alla luce del previsto processo di digital transformation delle attività a pagamento. In ulteriore crescita invece l’Ebit in Spagna: 256,9 milioni di euro rispetto ai 245,3 milioni di euro del 2017.

Il Risultato netto consolidato sale quindi a 471,3 milioni di euro in forte crescita rispetto ai 90,5 milioni di euro del 2017. Il risultato del 2018, al netto delle poste straordinarie – costituite in positivo dalla plusvalenza realizzata con l’operazione EiTowers e in negativo dal riallineamento dei valori contabili degli asset pay – segnerebbe comunque un saldo positivo per 97,3 milioni di euro, un valore migliore di quello previsto nel piano 2020. Nel dettaglio delle aree geografiche, in Italia il Risultato netto cresce a 367,9 milioni di euro rispetto ai -9,9 milioni di euro del 2017. In Spagna il dato positivo migliora ulteriormente raggiungendo i 200,3 milioni di euro rispetto ai 197,5 milioni di euro dell’anno precedente. Si tratta dell’utile più alto conseguito da Mediaset España negli ultimi 10 anni.

L’indebitamento finanziario netto consolidato è praticamente dimezzato, calando a 736,4 milioni di euro rispetto ai 1.392,2 milioni di euro del 31 dicembre 2017 anche a seguito del deconsolidamento di EI Towers. La generazione di cassa caratteristica di Gruppo ammonta a 211,7 milioni di euro ed è in deciso miglioramento rispetto al 2017 (116,9 milioni di euro).

Ascolti televisivi. In un panorama sempre più affollato e caratterizzato dalla presenza di nuovi operatori globali, le reti Mediaset riescono a migliorare gli ascolti rispetto al 2017 e a mantenere un’ampia leadership sia in Italia sia in Spagna. In Italia, Mediaset è leader sul target commerciale con il 34.8% di share in prima serata e il 33.5% nelle 24 ore. Canale 5 è stata la rete italiana più vista nel target commerciale sia in prima serata (17.2%) sia nelle 24 ore (16.1%). In Spagna, le reti televisive Mediaset España mantengono la leadership assoluta nelle 24 ore con il 28,8% di share. Telecinco si conferma rete spagnola più vista nel totale giornata (14.1%) e in prima serata (15.0%).

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