Carlo Verdelli: i giornali hanno un futuro se puntano sulla forza del marchio – VIDEO

Carlo Verdelli ospite, con Paolo Mieli , di Lilli Gruber a Otto e Mezzo nella puntata su La7 di ieri sera ha parlato anche della sua recente direzione a Repubblica.

“La cosa più difficile a Repubblica è conoscerla”, ha detto Verdelli, “io non sono figlio di quel mondo, lo so più del Corriere. Repubblica è stata l’avversario da combattere. Giornalisticamente e culturalmente è un giornale che sento molto affine alla mia identità, quindi è stato un grande onore avere la possibilità di dirigerlo. E’ difficile com’è difficile oggi fare tutti i quotidiani ma è una sfida affascinante per me e per il Paese”.

Alla domanda di Lilli  Gruber se i giornali hanno un futuro,  il direttore di Repubblica ha risposto così: “sono convinto che abbiano un futuro, forse non sarà un futuro lungo sulla carta perchè stanno scomparendo le edicole e gli edicolanti guadagnano sempre meno. Però i giornali avranno un futuro se sapranno usare il loro marchio. Repubblica ha un grande marchio, vive sulla carta che è la sua principale fonte di reddito, si rafforza col digitale dove continuerà a vivere, spero in eterno”.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Video correlati

Il Fatto sbarca in Borsa. L’editrice debutta al mercato Aim Italia

Come cambia il valore dei top brand in 19 anni: impressionante escalation delle tech company

Nasce QRS – Qui Radio Salute, la prima web radio tv dedicata alla salute