Salvini propone una norma a tutela dei marchi storici. Made in Italy solo con produzione in Italia

Una norma per la tutela dei marchi italiani, quelli storici, con oltre 50 anni. E’ la proposta di legge presentata ieri da Matteo Salvini alla Camera, insieme al capogruppo del Carroccio a Montecitorio, Riccardo Molinari e alla presidente delle Commissione per le Attività produttive, Barbara Saltamartini. “Se vuoi continuare a usare quel marchio storico, che è un valore aggiunto, devi mantenere la produzione in Italia” spiega il vicepremier.

Matteo Salvini (Foto Ansa EPA/RADEK PIETRUSZKA)

“Se poi vuoi aprire con il nome della Pernigotti o della Borsalino aziende in Russia o Cina, devi comunque mantenere la produzione in Italia per conservare il marchio storico”, aggiunge Salvini. Parlando della proposta, il vicepremier la definisce “uno strumento di difesa del made in Italy e delle aziende italiane, che dobbiamo difendere con le unghie, con i denti e con il buon senso”. “Se produci cioccolato in Turchia – dice riferendosi al caso della Pernigotti, azienda piemontese rilevata da gruppi di quel paese – ci metti allora una etichetta così grande dove scrivi ‘Made in Turchia’, cosa che oggi l’Europa impedisce”.

“L’etichettatura obbligatoria dei prodotti, quando andremo al governo, dell’Europa sarà una delle nostre prime preoccupazioni, gli equilibri che verranno fuori dopo il 26 maggio metteranno al primo posto il lavoro”, conclude il leader leghista.

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