Cairo: debito di Rcs sceso a 160 milioni, ma lavoriamo per ridurlo ancora. Pronti ad acquisti, ma per ora nulla di interessante

“Abbiamo ridotto il debito a 160 milioni, ora stiamo lavorando per ridurlo ancora per cui direi che stiamo facendo cose molto molto buone”. A dirlo il presidente e ad di Rcs, Urbano Cairo, a margine di un evento del Corriere della Sera – L’Economia.
“Non possiamo azzerarlo ovviamente in questo anno, ha aggiunto, ma l’obiettivo è certamente di continuare in questa direzione. È un obiettivo che ci siamo dati, che stiamo cogliendo e questo mi fa molto piacere”. “Mi piace vedere che l’azienda stia marciando velocissimamente verso una fortissima riduzione del debito”, ha rimarcato.

Urbano Cairo, presidente e amministratore delegato di rcs Media Group (Foto Ansa/Riccardo Antimiani)

Alle domande su possibili acquisizioni, l’editore ha affermato: “Noi guardiamo sempre a eventuali opportunità di acquisto”. “Al momento non c’è stato nulla che fosse possibile acquistare o che fossimo interessati ad acquistare. Siamo sempre con le antenne assolutamente ritte per vedere cosa fare, eventuali sviluppi, eventuali acquisizioni. Siamo sempre alla ricerca di opportunità”.

“Nel 2019 abbiamo un obiettivo di Ebitda intorno ai 20 milioni”, ha detto invece parlando di La7. “Un obiettivo importante”, ha sottolineato. “Non parliamo di utile ma di marginalità. L’anno è partito bene. Se raggiungessimo questo obiettivo di marginalità l’ultima riga sarebbe certamente positiva”, ha concluso.

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