Stati Generali Editoria, Crimi: obiettivo riforma strutturale importante e necessaria per un comparto cruciale

“La cerimonia di apertura sarà soltanto il trampolino di lancio di un percorso lungo, complesso e partecipato, che nei prossimi mesi coinvolgerà tutti gli attori, i professionisti e le categorie del settore”. Ad affermarlo il sottosegretario all’Editoria, Vito Crimi, parlando degli Stati Generali dell’Editoria, al via lunedì 25 marzo.

“L’obiettivo del Governo è realizzare una riforma strutturale, importante e necessaria per un comparto cruciale come quello dell’editoria, che sappia finalmente porre al centro i diritti dei cittadini e valorizzare la filiera nella sua interezza”, ha detto ancora il sottosegretario.

Vito Crimi (Foto
ANSA/MASSIMO PERCOSSI)

“Manca ancora qualche giorno all’appuntamento, eppure vedo già tanta disinformazione. Addirittura qualcuno vaneggia di una “falsa partenza” e di mancati inviti. È un vero peccato che si tenti di boicottare a colpi di fake news un evento unico nel suo genere, che darà voce a tutti i soggetti coinvolti. Ci ritroviamo dunque a dover precisare, nell’ordine, che: l’associazione Stampa Parlamentare è stata regolarmente invitata nella figura del suo Presidente, il quale ha confermato la sua presenza; anche la Federazione Italiana Liberi Editori (FILE) e l’Alleanza delle Cooperative Italiane (ACI) sono state regolarmente invitate; i giornalisti non verranno “tenuti fuori”: coloro che desiderano seguire l’evento potranno farlo accreditandosi con le consuete modalità tramite l’ufficio stampa di Palazzo Chigi”.

“Ci attendono mesi di confronto, dibattito e lavoro serrato su temi di rilevanza nazionale ed oltre – ha sottolineato ancora l’esponente M5S. Ci confronteremo con agenzie di stampa, editori, giornalisti, distributori nazionali e locali, investitori, centri media, edicolanti, poligrafici, fotoreporter, videogiornalisti, social media manager e tantissime altre categorie. Ci sarà il tempo di avanzare proposte concrete e discutere di idee, valori ed obiettivi”.

“Appaiono quindi davvero singolari i tentativi di screditare l’evento di apertura degli Stati Generali, che è solo l’avvio di un lungo percorso”, ha rimarcato Crimi in conclusione.

Ecco il programma.

Alle ore 9 intervento di apertura del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e a introduzione ai lavori di Vito Crimi.

Dalle 10 in poi interverranno:
Marco Giovannelli presidente Anso, Andrea Riffeser Monti presidente Fieg, Raffaele Lorusso segretario generale Fnsi, Carlo Verna presidente Odg, Francesco Saverio Vetere presidente Uspi e Giovanna Maggioni dg Upa.

 

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