Apple punta sui servizi, lancia la sua carta di credito e scommette su news e contenuti video originali

“Oggi è tutto dedicato ai servizi”. Dal palco dello Steve Jobs Theatre di Cupertino, Tim Cook ha aperto così la presentazione delle novità della mela morsicata. Novità che cominciano con il lancio insieme a Goldman Sachs, e in collaborazione con Mastercard, della sua carta di credito, con la quale spera di rivoluzionare il sistema. Una carta legata all’iPhone ma disponibile anche in modalità tradizionale, ovvero fisica.

Ma è nelle news e nei video in streaming che Cupertino ha concentrato i maggiori cambiamenti. Con una parata di star di Hollywood che si sono alternati sul palco, da Jennifer Aniston a Reese Whiterspoon, dal Steve Carell a Jason Momoa, fino a Oprah Winfrey, si è alzato il sipario sull’app Apple Tv+, riservata ai contenuti originali. A presentarla anche Steven Spielberg. La piattaforma, on demand e senza pubblicità, sarà disponibile a partire dal prossimo autunno sull’app Apple Tv, a sua volta ridisegnata. La nuova versione dell’app esordirà in maggio insieme agli Apple TV Channels, ai quali ci si potrà abbonare pagando solo i servizi che si desiderano. L’applicazione diventa un aggregatore di contenuti provenienti – tra gli altri – da Hbo, Starz e Cbs. Accedervi sarà facile dalla tutta nuova app Apple TV che, imparando a conoscere gli interessi degli utenti, offre un’esperienza personalizzata.

Tim Cook (Foto Ansa – EPA/JUSTIN LANE)

Sul fronte delle notizie ecco Apple News+, che, ha detto Cook, “spinge Apple News su tutto un altro livello”. Soprannominata la ‘Netflix delle news’, si tratta di un servizio a pagamento – 9,99 dollari al mese – dal quale poter accedere a quotidiani e oltre 300 magazine. Fra questi People, New Yorker e Time, ma anche il Wall Street Journal e il Los Angeles Times. Assenti, come da previsione, invece New York Times e Washington Post. L’abbonamento a ‘Apple News+’ è disponibile negli Stati Uniti da oggi. Ma anche in Canada. Più avanti nel corso dell’anno il servizio sbarcherà in Australia e in Gran Bretagna.

“Apple non sa cosa leggete e non consente agli inserzionisti di seguirvi”, nel web, hanno spiegato da Cupertino, mettendo l’accento su come la privacy viene tutelata con il nuovo servizio pur essendo personalizzato

Altra novità è il lancio di Arcade, il primo servizio di gaming in abbonamento per dispositivi mobili, desktop e televisori. In arrivo in autunno in 150 paesi, Apple Arcade consentirà l’accesso a 100 nuovi giochi, nuovi ed esclusivi: il servizio è ‘all-you-can-play’, ovvero si possono provare tutti i titoli a disposizione e giocare senza limiti, senza pubblicità e senza essere tracciati. Apple non ha però rivelato il prezzo.

 

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