La direttiva su copyright al voto in Ue. Il relatore Voss: nessuna censura. Da piattaforme web disinformazione

“Con questa riforma non c’è censura”. Ad affermarlo, il tedesco Ppe Axel Voss il relatore del testo sul copyright, al voto oggi a Strasburgo. “La libertà di espressione non viene limitata, con questa riforma creiamo certezza del diritto per i creatori e nuove possibilità per utenti e cittadini. “Google, Facebook e Youtube divulgano disinformazione e dimostrano quanto sia semplice manipolare soprattutto i giovani o lasciarli manipolare e oggi il nostro Parlamento può agire contro queste piattaforme”, ha spiegato l’eurodeputato.

Axel Voss (Foto Ansa – EPA/PATRICK SEEGER)

“Si tratta della tutela dei diritti fondamentali, ha aggiunto, dei diritti della proprietà e della proprietà intellettuale e di una equa remunerazione dei creatori, oggi sta a noi salvare il patrimonio culturale europeo o lasciarlo allo sfruttamento da parte di monopoli tecnologici”. Voss ha poi esortato gli eurodeputati a votare il testo: “è nostro potere far sì che i creatori europei abbiano la tutela che necessitano e invito tutti a sostenere la proposta odierna per una riforma equilibrata”.

A favore della direttiva anche la commissaria Ue al digitale Mariya Gabriel. “È un momento cruciale per la cultura europea, per l’economia digitale, per la difesa dei nostri valori Ue”, ha spiegato, sostenendo che “La nuova direttiva permetterà di adeguare il diritto d’autore al XXI secolo”, andando “a vantaggio di autori, interpreti, giornalisti, editori, produttori di film e musicali”.

Il testo, ha aggiunto Gabriel, sosterrà “la nostra stampa e il settore creativo”, aggiungendo che gli autori “si aspettano che l’Ue mantenga le sue promesse”. “Bisogna attrezzare meglio i nostri autori, e questo significa far vivere la nostra cultura”, oltre che “i nostri giornalisti”, e ciò comporta “far vivere la nostra democrazia”, ha ribadito la commissaria, secondo cui il testo dell’accordo politico è “equilibrato ed ambizioso che riconcilia i vari interessi in gioco”.

“I creatori e gli altri detentori di diritti saranno equamente retribuiti e l’impatto sui prestatori di servizi rimarrà proporzionato e gli utenti e la loro libertà di espressione saranno protetti”, ha concluso.

 

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Rai: domani in Vigilanza il voto su Foa. Lega e M5S divisi, si va verso l’ok alla risoluzione contro il doppio incarico

Rai: domani in Vigilanza il voto su Foa. Lega e M5S divisi, si va verso l’ok alla risoluzione contro il doppio incarico

Inpgi: 147 milioni di euro di disavanzo, in cinque anni persi 3mila posti. Macelloni: male la gestione principale dei giornalisti

Inpgi: 147 milioni di euro di disavanzo, in cinque anni persi 3mila posti. Macelloni: male la gestione principale dei giornalisti

Facebook lancia la criptovaluta Libra. Zuckerberg: sicurezza pagamenti anche senza conto in banca

Facebook lancia la criptovaluta Libra. Zuckerberg: sicurezza pagamenti anche senza conto in banca