Citynews lancia la sua Dmp proprietaria. Bonanno: non siamo solo un media ma un touch point strategico

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A pochi giorni dal lancio del formato Adv Page Stories, il Gruppo Editoriale presenta al mercato la DMP (Data Management Platform) proprietaria, un asset importante con cui proporre innovazione tecnologica e qualità ai propri partner commerciali.

 

Walter Bonanno, Direttore Generale di Citynews

Raggiungere 23 milioni di utenti unici, oggi, non è solo un traguardo ma anche una grande responsabilità. Le Aziende nazionali e internazionali nostre partner sanno di poter contare su qualità e tempo di attenzione dei nostri lettori decisamente superiori alla media (come dimostrano recenti ricerche), ma ciò non deve rallentarci nel nostro processo di evoluzione ed innovazione. Citynews non è più solo un media ma un touch point strategico in merito a brand awareness ma anche a infocommerce e, di conseguenza, a decisione di acquisto. I Direttori Marketing delle aziende con le quali collaboriamo – spiega Walter Bonanno, Direttore Generale di Citynews –, hanno bisogno di conoscere tutti i passaggi che fanno parte del percorso di acquisto del cliente finale, e per ciascuno di questi passaggi oggi possiamo scoprire e analizzare dati e informazioni sempre più rilevanti. Possiamo sfruttare i tanti dati di ascolto che ci arrivano dai vari dispositivi e che ci permettono di capire non soltanto le informazioni base che riguardano il consumatore, ma anche di andare più a fondo fino a scoprire quali siano gli stili di vita ed i valori che muovono le sue scelte d’acquisto. E, infine, andare oltre, cercando di creare una DMP unica nel suo genere”.

La nostra DMP – spiega Vito De Mitri, Direttore Marketing dell’Area Commerciale Citynews – incrocia il comportamento e gli interessi dell’utente (zone territoriali ricorrenti) con gli interessi tematici (notizie di sport, benessere, motori, casa, economia, eventi, cronaca, etc.). Tutti i contenuti delle nostre testate sono già organizzati territorialmente per provincia, città e quartiere. Lavorando su questa tassonomia abbiamo mappato 3.751 comuni, oltre 2200 CAP e oltre 5.100 poligoni geo, con cui intercettiamo la collocazione dell’utente, la collocazione dei contenuti di suo interesse ed infine il perimetro territoriale di sua pertinenza”.

La DMP è implementata cross-testata – continua De Mitri –, quindi intercettiamo solo utenti unici di cui rileviamo abitudini ed interessi. Nella prima fase abbiamo deciso di trattare solo dati di prima parte. Se l’utente è loggato con un unico account su più dispositivi (pc, tablet e smartphone), l’utente è unico e non duplicato su più device. Inoltre, rispetto alla tecnologia del cookie targeting, abbiamo preferito quella del local Storage del browser dell’utente. Questo ci consente di trattare una mole maggiore di informazioni, in modalità dinamica e non storicizzata”.

La DMP proprietaria, sviluppata internamente, costituisce per il Gruppo una vera e propria milestone con cui elaborare le informazioni relative alla nostra utenza – continua Alessandro Pugliese, Direttore Nazionale & Partnership di Citynews –. Una soluzione distintiva nello scenario digital italiano che ci consente di dare ulteriore valore alla comunicazione dei nostri partner. L’unicità della tecnologia e l’esclusività dell’offerta ci obbligano, però, in questa prima fase, a coinvolgere solo alcuni tra i Premium Partner del Gruppo, riservando al secondo semestre 2019 la definizione di nuove e ulteriori partnership”.

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